La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli in evidenza
  • romanzo Le cicogne della Scala Montemurro
    Le cicogne della Scala
    • 21 Luglio 2026
  • Mare di nebbia Stanserhorn Cabriobahn
    Stanserhorn. Là dove ho visto le marmotte…
    • 17 Luglio 2026
  • Adelphi Costa Azzurra Simenon Domenica
    Domenica
    • 14 Luglio 2026
  • Home
  • Dicono di me…
  • Pensieri in libertà
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Gestisci consensi
Like
Follower
Scrivimi
La Guida Curiosa
La Guida Curiosa La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Maremma Monte Labbro Grosseto
  • Appunti di viaggio
  • Toscana

Il Monte Labbro. Ovvero la Maremma che non ti aspetti

  • 22 Agosto 2025
  • Francesca
Total
0
Shares
0
0
0
0
0

Maremma, terra di contrasti: costa dolce e sabbiosa, meta ideale dei vacanzieri, entroterra più duro e ‘selvaggio’. Soprattutto arrampicandosi verso le pendici del monte Amiata…

Oggi lasciamo il mare del grossetano e facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio… Voglia raccontarvi non solo di un luogo dal palpabile misticismo ma anche di un uomo dalla storia incredibile e pressoché dimenticata. Voglio parlarvi del Monte Labbro e del suo ‘Profeta’. Luogo magico, energetico e di grande spiritualità, spazzato dai venti e terrazza a 360° sulla Maremma, la Val d’Orcia, l’Amiata e gli Appennini umbri e laziali, questo brullo monte meriterebbe comunque l’attenzione di tutti gli appassionati di natura e di paesaggi spettacolari. Dalla sua cima, nelle belle giornate, si possono vedere le Alpi Apuane, il Gran Sasso e (con un po’ di fortuna) persino la Corsica. Eppure, non è tutto qui… Alla vista degli escursionisti che arrivano fino alla cima, si presenta una strana costruzione. Una cappella? Una chiesa? In realtà, si tratta della torre Giurisdavidica. Curiosi di sapere di capire di che cosa si tratta? Bene, allora seguitemi…

Storia del ‘Profeta’ dell’Amiata

Dobbiamo tornare agli inizi dell’’800, quando il mare del grossetano non era meta ambita di vacanze ma luogo inospitale: terra di malaria, di canti popolari di nostalgia e di lavoro. Eppure gli uomini ‘della montagna’ erano comunque costretti a migrarvi stagionalmente come braccianti, salariati e avventizi per la raccolta del fieno e del grano. David Lazzaretti, protagonista della nostra storia, nasce proprio in questo contesto il 6 novembre 1834, ad Arcidosso, da una famiglia di barrocciai. Una storia come tante, in una famiglia come tante altre.

Tutto è destinato a cambiare quando, era il 20 di aprile, andato in Maremma con il padre per consegnare della legna, rimasto solo, incontra tra le fitte nebbie di Macchia Peschi un monaco e il suo giovane mulo bianco. I due hanno un misterioso colloquio. Non sappiamo che cosa si siano detti ma sappiamo che la vita di David cambia a partire da quel momento. Era il 1848, e il ragazzo aveva quattordici anni. All’incontro segue un periodo di forti febbri e di malattia, ma quando il ragazzo riprende a lavorare con il padre, la sua forza e il suo coraggio diventano motivo di vanto per la famiglia. Sembra che la malattia gli abbia fatto bene! David è un ragazzo allegro, compagnone, bravo bestemmiatore, pugilatore e appassionato di donne…Tanto che i suoi pensano di fargli prendere moglie il prima possibile!

A dominare il suo cuore non è solo l’altro sesso, però: la fede patriottica lo porta ad arruolarsi volontario nel 1859. Ma, nel mezzo di una vita che appare comune, a 20 anni di distanza, sempre il 20 aprile, ricompare il frate di tanti anni prima… David ha visioni straordinarie e fa sogni sconvolgenti: sente di dover compiere una missione. Deve andare a parlare con il Papa Pio IX. Una nuova era della Chiesa sta per nascere e David ne è il profeta! Con questa ferrea convinzione, inizia a ‘catechizzare’ in quell’area compresa tra le falde del Monte Amiata e l’alto corso dei fiumi Albegna e Fiora, tra Arcidosso, Santa Fiora e Roccalbegna, con epicentro il monte Labbro. E’ proprio qui che deciderà di erigere la sua chiesa ed è qui che si stabiliranno gli eremiti della sua comunità. I suoi discorsi sono di fuoco, il popolo lo segue da subito con slancio. David, finalmente, si reca a Roma dal Papa. Pio IX, però, si rifiuta categoricamente di riceverlo e lo fa addirittura allontanare dallo Stato Pontificio, dopo che si era fatto murare da un abate che lo accompagnava, per circa 50 giorni, in una grotta nei pressi di Roma, nutrendosi solo di pane di granturco.

Monte Labbro Amiata Maremma

Il Giurisdavidismo

Ma quale era il sogno del nostro David? Che cosa profetizzava tra i contadini dell’Amiata? In che cosa consisteva la sua missione? Nella fondazione di una nuova chiesa cristiana. Una chiesa basata sul socialismo ma nel nome di Dio. Tornato ad Arcidosso, dopo l’eremitaggio romano, raccoglie fra la popolazione di quelle montagne numerosi seguaci. Tra il 1870 e il 1872, fonda tre istituti religiosi con il consenso delle autorità ecclesiastiche che, inizialmente, sembrano vedere in lui «lo strumento per una resistenza culturale, popolare, al nuovo Stato italiano». I tre edifici vengono costruiti sulle pendici del monte Labbro, sulla cui cima sorge una nuova chiesa.

La Santa Lega ha finalità assistenziali, la Società delle famiglie cristiane prevede che i suoi aderenti lavorino e mettano in comune i loro beni secondo lo spirito originario delle chiese cristiane. Il Pio Istituto degli eremiti penitenzieri e penitenti deve essere un’organizzazione strettamente religiosa, impregnata dello spirito millenaristico e messianico e deve attendere l’avvento di un prossimo regno dello Spirito Santo. David fa presto proseliti in tutta la Toscana e persino in Francia, dove si reca nel 1873 e trova ottima accoglienza. È a questo punto che comincia a proclamarsi “Re dei re” e Unto del Signore e ad avere sempre più seguaci. Per un periodo si rifugia in un eremo sull’isola di Montecristo, ma decide presto di tornare ad Arcidosso, portando una bandiera rossa sulla quale era scritto “La Repubblica è il Regno di Dio”.

Dunque David, visionario socialista, sogna di guidare l’umanità verso l’era dello Spirito Santo, improntata alla legge di Diritto dopo che si erano concluse (con i comandamenti di Mosè) l’era del Padre, caratterizzata dalla legge di Giustizia, e l’era del Figlio, ovvero Gesù e l’era della legge di Grazia.

La comunità Giurisdavidica

La sua comunità, chiamata Giurisdavidica, ovvero del diritto di Davide, assume presto i caratteri di un socialismo mistico e utopistico. Il profeta dell’Amiata si schiera sempre in difesa dei ceti più deboli e dei diseredati, riscuotendo ‘successo’ anche presso personaggi come San Giovanni Bosco, che lo ospitò e lo sostenne. I suoi seguaci, per lo più, sono contadini. Difatti, quella che si insedia nella “Nuova Sion”, del Monte Labbro è proprio una comunità contadina. Qui, dietro indicazione di David, vengono costruite la Torre Giurisdavidica, la chiesetta e l’eremo. Di questi ultimi sono rimasti solo i ruderi, che donano all’intera area un fascino mistico. La Torre Giurisdavidica, invece, nonostante il crollo del tetto poco dopo la sua costruzione a fine Ottocento, è ancora visibile (e per i più coraggiosi) visitabile. Il panorama dalla cima è indubbiamente strepitoso.

La repressione

L’attività di Lazzaretti e della sua comunità mette in allarme, con il passare del tempo, sia la Chiesa cattolica che lo Stato italiano. Nel marzo 1878 il Sant’Uffizio, condanna David come eretico, lo scomunica e mette all’Indice i suoi scritti. Il nostro profeta, però, prosegue la sua attività e si proclama “Cristo Duce e Giudice”, affermando di essere venuto a completare la rivelazione cristiana. Il suo destino è segnato: in occasione di una processione da Monte Labbro ad Arcidosso, David Lazzaretti, a capo di un corteo di circa 3000 persone, viene colpito a morte dall’arma di un carabiniere. E’ il 18 agosto 1878. Al sanguinoso epilogo della vita del profeta dell’Amiata, seguirono processi e polemiche. I Giursdavidici, come il loro capo, erano disarmati… Anche dopo la morte di David, i suoi seguaci continuarono a popolare la vetta del Monte Labbro, continuando a sperare in una relazione diretta tra il sociale e una nuova era della cristianità.

E oggi?

Nonostante il movimento religioso non sia più ufficialmente attivo, dal 1978 esiste ad Arcidosso il Centro Studi David Lazzaretti. Io non ho ancora avuto occasione di visitarlo ma, se questa vicenda vi ha incuriosito, andate a vederlo! Il centro dispone di una vasta raccolta di libri e documenti sulla figura di Lazzaretti e di una sezione espositiva aperta al pubblico situata nella rocca aldobrandesca di Arcidosso. Soprattutto, però, salite in cima al monte dove lo sguardo si perde nell’orizzonte. È qui, dove un alone di mistero abbraccia il visitatore tra la brulla vegetazione e scorci panoramici mozzafiato, che questa storia prende ancora corpo e sostanza. Passo dopo passo, nel breve tragitto che conduce alla cima, sentirete sempre più vicino, un suono di campanelli, quelli di capre, mucche ed asini amiatini che ancora popolano la cima. E, allo stesso tempo, nel punto più alto, a circa 1200 metri, vi sembrerà anche di scorgere David e i suoi intenti ancora a lavorare e pregare in comunione con la natura di questo luogo magico.

Un’ultima curiosità è un ultimo consiglio: oggi è difficile stabilire se esistano ancora sull’Amiata seguaci di Davide Lazzaretti e della sua visione mistica e sociale. Certo è la sommità del Monte Labbro è intensamente frequentato. Non solo da turisti, ma anche da persone che vivono una visione mistica del luogo e della storia del Cristo dell’Amiata. A raccontare in modo mirabile la sua storia, qualche anno fa, ci ha pensato Simone Cristicchi con un bellissimo spettacolo intitolato Il secondo figlio di Dio. Se doveste averne l’occasione, leggete il libro che ne è stato tratto. Vi basti sapere che io ho visto lo spettacolo due volte…

Total
0
Shares
Share 0
Share 0
Share 0
Share 0
Tweet 0
Francesca

Viaggiatrice provetta e curiosa, laureata in filosofia è innamorata di Parigi e della Francia. Appassionata di lettura, arte, teatro e molto altro…

Articolo Precedente
Iperbprea La casa della moschea
  • La biblioteca di PP

La casa della moschea

  • 19 Agosto 2025
  • Francesca
Leggi l'articolo
Articolo Successivo
Sellerio Picnic a Hanging Rock
  • La biblioteca di PP

Picnic a Hanging Rock

  • 26 Agosto 2025
  • Francesca
Leggi l'articolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti
  • romanzo Le cicogne della Scala Montemurro 1
    Le cicogne della Scala
    • 21 Luglio 2026
  • Mare di nebbia Stanserhorn Cabriobahn 2
    Stanserhorn. Là dove ho visto le marmotte…
    • 17 Luglio 2026
  • Adelphi Costa Azzurra Simenon Domenica 3
    Domenica
    • 14 Luglio 2026
  • Bateaux Mouches tramonto Senna Parigi 4
    Bateaux-Mouches. A spasso sulla Senna con il ‘battello Mosca’
    • 10 Luglio 2026
Commenti recenti
  • Daniela su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Concetta Gioia su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Francesca su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Roberta su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Laura Salvi su Veules-les-Roses. A spasso lungo la Costa d’Alabastro
Instagram

laguidacuriosa

Viaggi, curiosità, storie e libri. Per osservare il mondo sempre con nuovi occhi 📚🧳
Tutti i nostri articoli e le nostre storie le ritrovi sul sito 👇


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorn
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorno a tutti 😊. Siete in cerca di una lettura estiva? Che ne direste di andare alla Scala per incontrare dei personaggi straordinari? Violetta, Juliette, Caramba…volete saperne di più? Cominciate con il leggere la recensione di oggi…
https://www.laguidacuriosa.it/le-cicogne-della-scala/
#eoedizioni #lecicognedellascala #milano #libridaleggere


Buona domenica ♥️ #villatoeplitz #varese #vareseth
Buona domenica ♥️ #villatoeplitz #varese #varesetheplacetobe


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon vene
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon venerdì…chissà se anche voi avete caldo come me…Il vostro PC ha una proposta da farvi….una gita in #svizzera in cerca delle marmotte…Volete sapere dove e come? Leggete l’articolo! 
https://www.laguidacuriosa.it/stanserhorn/ #marmotte #svizzera #switzerlandpictures #switzerland_destinations


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorn
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorno 🤪. Il vostro accaldato PP vuole portarvi in #costaazzurra con un bellissimo romanzo breve di #simenon …Leggete la sua recensione e correte in libreria! https://www.laguidacuriosa.it/domenica/ #adelphiedizioni #libridaleggere❤️ #labibliotecadipp


Piccoli grandi lussi…un caffè shakerato da @marche
Piccoli grandi lussi…un caffè shakerato da @marchesi1824 …
#milanocity #milano #marchesi1824


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorn
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorno. Spero che non vi stiate sciogliendo per il caldo come sto facendo io…L’altro giorno pensavo a quanta voglia avrei di andarmene a #parigi…una mostra, magari anche un po’ di shopping e un giro in #bateauxmouches al tramonto. Voi ci siete mai stati? Leggete l’articolo di oggi, scommetto che ve ne verrà voglia! https://www.laguidacuriosa.it/bateaux-mouches/ #bateaumouche #senna #parismaville



Segui su Instagram


Seguimi su Facebook
Categorie
Archivi
about
La guida curiosa

Semplicemente in viaggio

La Guida Curiosa nasce da un'idea di Daniela, tour leader e guida turistica per professione, viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, è partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 narra curiosità e storie dai suoi viaggi, vicini e lontani. Dal 2024, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconta con lei. Qualche volta partiranno insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.
Scrivimi
Menu
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli recenti
  • romanzo Le cicogne della Scala Montemurro
    Le cicogne della Scala
    • 21 Luglio 2026
  • Mare di nebbia Stanserhorn Cabriobahn
    Stanserhorn. Là dove ho visto le marmotte…
    • 17 Luglio 2026
  • Adelphi Costa Azzurra Simenon Domenica
    Domenica
    • 14 Luglio 2026
  • Bateaux Mouches tramonto Senna Parigi
    Bateaux-Mouches. A spasso sulla Senna con il ‘battello Mosca’
    • 10 Luglio 2026

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di La Guida Curiosa

Presso La Guida Curiosa, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile e inclusiva possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di www.laguidacuriosa.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, www.laguidacuriosa.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di www.laguidacuriosa.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@laguidacuriosa.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra degli strumenti
Profili di accessibilità
Modalità Ipovedenti
Migliora gli elementi visivi del sito web
Profilo Sicuro per Convulsioni
Rimuove i lampi e riduce i colori
Modalità ADHD Friendly
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità Cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità Sicura per Epilessia
Scurisce i colori e ferma il lampeggiamento
Moduli di contenuto
Dimensione icona

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli di orientamento