La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli in evidenza
  • Francia Paesi Baschi Saint-Jean-de-Luz
    Saint-Jean-de-Luz. Alla scoperta dei Paesi Baschi francesi 
    • 13 Marzo 2026
  • Libro Il rumore della memoria Astoria
    Il rumore della memoria
    • 10 Marzo 2026
  • Ghetto cucina giudaico romanesca kosher
    La cucina giudaico-romanesca. Raccontare il mondo a tavola
    • 6 Marzo 2026
  • Home
  • Dicono di me…
  • Pensieri in libertà
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Gestisci consensi
Like
Follower
Scrivimi
La Guida Curiosa
La Guida Curiosa La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Cripta Saint Aignan
  • Francia
  • Storia e storie

Saint-Aignan. La cripta scampata alla Rivoluzione

  • 28 Maggio 2018
  • Daniela
Total
0
Shares
0
0
0
0
0

Saint-Aignan-sur-Cher è un villaggio come tanti altri in Francia. L’ho scoperto per caso, ma ne ho un vivido ricordo. La sua chiesa collegiata, in stile romanico, è per certo una sorpresa da gustare con gli occhi.

Sicuramente Saint-Aignan-sur-Cher fa parte di quei luoghi che ho scoperto un po’ per caso, quando, lungo il percorso, mi è capitato di avere più tempo del previsto e la curiosità suscitata da qualche breve descrizione letta su internet o su una guida ha avuto la meglio. Di solito devo assumere un’espressione da “piccola fiammiferaia” per convincere i colleghi autisti della bontà della sosta, ma in quest’arte non temo rivali. Potrei tenere master sull’argomento.

Ma veniamo a Saint-Aignan. Di rientro dai castelli della Loira, quel mattino di tempo ne avevamo parecchio, il gruppo era molto disponibile ed interessato (perché le perle non si regalano a chiunque) e il collega era di quelli giusti. Dunque le condizioni erano quelle ideali e anche il cielo non era poi così male. E già l’arrivo in paese faceva presagire che la sosta sarebbe stata interessante. Il borgo, infatti, è arroccato su uno sperone roccioso sulle rive del fiume Cher ed offre un’immagine di sé decisamente imponente: a destra dell’altura si profila un castello, a sinistra una chiesa con due massicci campanili. Più sotto, fino alla riva del fiume, lo sparuto ma compatto villaggio, che conta sì e no 3500 anime.

Oltrepassato il ponte e lasciato il bus, ci siamo addentrati a piedi fino alla chiesa. L’esterno è poderoso e denuncia chiaramente quel cambiamento di gusto che dal romanico condusse i francesi ad elevare le ardimentose cattedrali gotiche. I muri, in pietra grigia, sono pieni e severi, con poche aperture e l’intera struttura, anche se di dimensioni tutt’altro che indifferenti, grava sulla terra più che alzarsi verso il cielo. Le stesse torri campanarie sono, come detto, massicce e non conferiscono leggerezza alcuna all’intero complesso. D’altra parte, gli evidenti contrafforti e la notevole altezza della navata centrale già preludono a quello che sarebbe successo in seguito in campo architettonico.

In effetti, leggendo il breve ma esaustivo pannello posto all’ingresso della collegiata, siamo venuti a sapere che la la zona absidale, del transetto e della torre centrale rimontano al XI secolo, mentre, procedendo verso l’aula, le opere murarie risalgono al XIII. Oltre 250 capitelli ornano l’intero edificio e già questi meriterebbero di essere attentamente indagati. Alcuni sono molto deteriorati e altri completamente rifatti, ma ancora si indovina la ricchezza di simboli, narrazioni e situazioni che gli anonimi scultori avevano programmato per i fedeli.

Basta ammirare, solo per averne un’idea, l’Annunciazione che orna un capitello del portale meridionale. Efficacissimo nella sua essenzialità, ma non privo di un gusto per il dettaglio che denuncia la maestria dell’artista che vi lavorò. E’ sufficiente guardare la ricca veste dell’arcangelo Michele o la piega soave del manto della Madonna per accorgersene. Così come splendido è il capitello che mostra una figura umana insidiata dalle fiere, che nel ricco immaginario medievale indicavano il male.

Ma la vera sorpresa doveva ancora arrivare… dalla chiesa si può infatti accedere alla cripta di San Giovanni. Pare che questa sia la primitiva cappella sulla quale i presbiteri, divenuti ricchi e potenti, decisero di far costruire la grandiosa collegiata. Durante la Rivoluzione francese le sorti di questo edificio furono piuttosto tristi: confiscato dallo Stato, fu riadattato a Tempio dedicato alla Dea Ragione. Gran parte delle sculture furono rimosse o comunque danneggiate e la cripta fu utilizzata come stalla. Solo nel 1845, finita la Rivoluzione e dopo un periodo di abbandono, la chiesa fu dichiarata Patrimonio nazionale e una lenta opera di restauro ha consentito di salvare dall’oblio il tesoro che la cripta ha gelosamente custodito.

L’abside conserva infatti pitture ascritte al XII secolo, che più di un esperto ha valutato fra le più importanti della Francia del periodo. Non sempre la lettura è facilissima, anche perché in diversi punti i colori sono molto sbiaditi. Ma quel che resta è più che abbastanza. Le storie di Sant’Egidio, ad esempio, nella loro scarna narrazione sono curate con minuziosi dettagli, a partire dal panneggio delle vesti e dalle pose assunte dai soggetti raffigurati.

Non meno bello è il Cristo in mandorla, attorniato da santi e devoti, francamente romanico nel gusto, cui fanno compagnia scene che già scivolano verso l’epoca gotica. Fra l’altro, queste ultime parlano di un fatto locale che destò grande scandalo. Luigi II di Chalon, signore di Saint-Aignan, ripudiò la prima moglie per rapire la spagnola Jeanne de Perellos, cortigiana della duchessa di Borgogna. Episodio, questo, esposto nel cartiglio/fumetto che è sopra le loro figure, rappresentate inginocchiate al cospetto della Vergine della Pietà che, secondo l’iconografia tradizionale, tiene in grembo Gesù ormai morto. Come a dire che i signori locali, avendo disponibilità di mezzi, si decisero a chiedere pubblico perdono del loro peccato, facendosi immortalare contriti sulle pareti della chiesa più importante della zona.

Cripta Saint Aignan

Dettagli di un mondo ormai finito, perché di certo un fatto del genere oggi non scandalizzerebbe più nessuno. Ma le scene sono così vivide e belle da destare stupore. Per nostra fortuna né la Rivoluzione francese né una certa incuria che aleggia ora intorno al monumento hanno intaccato un tale gioiello. Motivo per cui raccomando a chiunque decida per un viaggio nella zona dei castelli della Loira di non trascurare una tappa a Saint-Aignan.

Questo il link all’ufficio del turismo di Saint-Aignan-sur-Cher: http://www.tourisme-valdecher-staignan.com/

Total
0
Shares
Share 0
Share 0
Share 0
Share 0
Tweet 0
Argomenti Correlati
  • arte
  • Scoperte
Daniela

Tour leader e guida turistica per professione, sono viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, sono partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 vi narro curiosità e storie dai miei viaggi, vicini e lontani.

Articolo Precedente
Vietnam Veteran Memorial
  • Appunti di viaggio
  • Stati Uniti

Vietnam Veterans Memorial. Solo un muro nero

  • 21 Maggio 2018
  • Daniela
Leggi l'articolo
Articolo Successivo
  • Da soli o in coppia
  • Slovenia

Campane e desideri. L’isola del lago di Bled

  • 4 Giugno 2018
  • Daniela
Leggi l'articolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti
  • Francia Paesi Baschi Saint-Jean-de-Luz 1
    Saint-Jean-de-Luz. Alla scoperta dei Paesi Baschi francesi 
    • 13 Marzo 2026
  • Libro Il rumore della memoria Astoria 2
    Il rumore della memoria
    • 10 Marzo 2026
  • Ghetto cucina giudaico romanesca kosher 3
    La cucina giudaico-romanesca. Raccontare il mondo a tavola
    • 6 Marzo 2026
  • Pyla sur Mer Café Haaitza 4
    Café Ha(a)itza. Una perfetta pausa pranzo sull’oceano
    • 3 Marzo 2026
Commenti recenti
  • Laura Salvi su Veules-les-Roses. A spasso lungo la Costa d’Alabastro
  • paola barbieri su Como San Giovanni. Dalla Santa Inquisizione… alla stazione
  • La Guida Curiosa su Edvige Mrozowska. Storia di un’esploratrice
  • La Guida Curiosa su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Lucina su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
Instagram

laguidacuriosa

Viaggi, curiosità, storie e libri. Per osservare il mondo sempre con nuovi occhi
Tutti i nostri articoli e le nostre storie le ritrovi sul sito 👇


Buon lunedì! Avrei una gran voglia di tornare a #l
Buon lunedì! Avrei una gran voglia di tornare a #lisboa e rivedere la bellissima @fcgulbenkian …Voi ci siete già stati? 

#lisbona #portogallo #fundacaocaloustegulbenkian #art


Buona domenica! #magnolia #magnolias #flowerstagra
Buona domenica! #magnolia #magnolias #flowerstagram #sundaymood☀️


Buon sabato. Roma ti sa stupire sempre ♥️

#sancar
Buon sabato. Roma ti sa stupire sempre ♥️

#sancarloallequattrofontane #sancarlinoallequattrofontane #roma #romacapitale


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon vene
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon venerdì! Dove andiamo oggi? Vi porto a visitare uno dei luoghi più famosi dei #paesibaschifrancesi : @saintjeandeluz . Un luogo veramente incantevole. Persino in una giornata grigia di febbraio! Leggete tutto…https://www.laguidacuriosa.it/saint-jean-de-luz/ #payabasque #francetourism #francetourisme #saintjeandeluz


Questo fine settimana il meteo è ancora ballerino?
Questo fine settimana il meteo è ancora ballerino? Probabile…io spero di riuscire finalmente ad andare al @castellodinovara per visitare la mostra “L’Italia dei primi italiani”. È dall’apertura che desidero vederla! Vi racconterò…Buon giovedì! #metspercorsiarte #castellodinovara @mets_percorsi_arte #piemontedascoprire❤️ #arte


Il mondo 🌍 ultimamente mi sembra completamente imp
Il mondo 🌍 ultimamente mi sembra completamente impazzito…quando poi mi capitano sotto mano fotografie di vecchi viaggi, non posso che provare un’acuta nostalgia…Capita anche a voi, qualche volta? #memories❤️ #berlin #visitberlin #visitgermany



Segui su Instagram


Seguimi su Facebook
Categorie
Archivi
about
La guida curiosa

Semplicemente in viaggio

La Guida Curiosa nasce da un'idea di Daniela, tour leader e guida turistica per professione, viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, è partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 narra curiosità e storie dai suoi viaggi, vicini e lontani. Dal 2024, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconta con lei. Qualche volta partiranno insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.
Scrivimi
Menu
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli recenti
  • Francia Paesi Baschi Saint-Jean-de-Luz
    Saint-Jean-de-Luz. Alla scoperta dei Paesi Baschi francesi 
    • 13 Marzo 2026
  • Libro Il rumore della memoria Astoria
    Il rumore della memoria
    • 10 Marzo 2026
  • Ghetto cucina giudaico romanesca kosher
    La cucina giudaico-romanesca. Raccontare il mondo a tavola
    • 6 Marzo 2026
  • Pyla sur Mer Café Haaitza
    Café Ha(a)itza. Una perfetta pausa pranzo sull’oceano
    • 3 Marzo 2026

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di La Guida Curiosa

Presso La Guida Curiosa, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile e inclusiva possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di www.laguidacuriosa.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, www.laguidacuriosa.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di www.laguidacuriosa.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@laguidacuriosa.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra degli strumenti
Profili di accessibilità
Modalità Ipovedenti
Migliora gli elementi visivi del sito web
Profilo Sicuro per Convulsioni
Rimuove i lampi e riduce i colori
Modalità ADHD Friendly
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità Cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità Sicura per Epilessia
Scurisce i colori e ferma il lampeggiamento
Moduli di contenuto
Dimensione icona

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli di orientamento