La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Seguimi su Facebook
Articoli in evidenza
  • Barcellona Palau de la Musica Catalana
    Il Palau de la Musica Catalana. Il giardino della musica
    • 9 Gennaio 2026
  • Sganzini In Svizzera libro
    In Svizzera. Sulle tracce di Helvetia
    • 6 Gennaio 2026
  • Marais Parigi Place des Vosges
    Place des Vosges. Il mio colpo di fulmine a Parigi
    • 2 Gennaio 2026
  • Home
  • Dicono di me…
  • Pensieri in libertà
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Gestisci consensi
0 Like
0 Follower
Scrivimi
La Guida Curiosa
La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Punta Secca Montalbano Verandina
  • Italia
  • Sicilia

La verandina del commissario Montalbano

  • 9 Gennaio 2019
  • La Guida Curiosa
Total
0
Shares
0
0
0
0

Da sempre sono convinta che alcuni viaggi a tema debbano essere un pretesto per scoprire quanto di bello il mondo ha da offrire. Un esempio? I tour sui passi del commissario Montalbano.

Amo la Sicilia, Camilleri, i gialli e il commissario Montalbano. Potete dunque immaginare con quale gioia abbia affrontato un tour alla scoperta del Ragusano, là dove da anni si girano gli sceneggiati interpretati da Luca Zingaretti. Sono partita felice e sono rientrata ancora più contenta perché la realtà ha superato ogni mia previsione. Dovrei scrivere un articolo per ogni singolo luogo, perché ogni tappa è stata fonte di meraviglia. Mi limiterò dunque all’essenziale, più per solleticare la vostra curiosità che per proporre un itinerario vero e proprio. Anche perché mai come durante questo viaggio ho avuto la sensazione che talvolta la pianificazione dovrebbe lasciare campo libero all’istinto e al gusto della scoperta. Perciò tornerò sicuramente a fare visita al commissario Montalbano.

E’ difficile dire quale sia il luogo che più di ogni altro mi abbia colpito. Di certo il primo sguardo gettato su Modica è stato l’inizio di un percorso emozionale, prima ancora che culturale. Perché vedere quel nugolo di case aggrappate alla roccia, esattamente come lo si vede all’inizio di ogni puntata, è stato l’avvicinamento a un mondo talmente bello e suggestivo da apparire quasi irreale. E, invece, addentrandosi nei vicoli e salendo irte scalinate si tocca un mondo umanissimo e sincero, dove l’orgoglio di ospitare il più celebre dei commissari trapela appena. Modica è bella perché è viva, anche là dove le erbacce crescono copiose. La vita vera di chi ci abita e ci lavora si declina molto bene con quella di chi si trova solo di passaggio. Certo si trovano ristoranti e negozi, che hanno però il pregio della discrezione. Ci sono e sono molti, anche per via della tradizionale produzione del cioccolato. Ma non disturbano con insegne troppo chiassose o con inutili diavolerie moderne. Nonostante le grandiose chiese barocche, l’uomo è misura delle cose, senza troppa ostentazione.

Balduccio Sinagra Montalbano
Il terrazzo del Castello di Donnafugata

E che dire, invece, della terrazza metafisica del castello di Donnafugata? E’ quella dove Montalbano incontra il boss Balduccio Sinagra. Ed esattamente come nella finzione scenica, è un luogo di rara suggestione. Giocata sui pieni e sui vuoti, sulle zone di luce e di ombra, è un affaccio sulla campagna ragusana, ma ancora di più offre uno sguardo sulla Sicilia di un tempo. Perché la mole imponente del castello è al contempo severa ed elegante, chiusa sulla corte centrale ma sempre concentrata sul mondo circostante. Un po’ come nobiltà che un tempo abitava la dimora, che con un occhio guardava il lussureggiante giardino privato e con l’altro non perdeva mai di vista le proprietà agricole. Il palazzo, dall’architettura raffinata, è aperto al pubblico, in quanto di proprietà comunale. Anche gli interni dal mobilio fané meritano di essere ammirati perché offrono un piccolo viaggio nel tempo, che tanto mi ha ricordato le suggestioni del Gattopardo.

Gran parte delle riprese sono effettuate a Scicli, tanto che il locale Municipio nella fiction interpreta la parte del Commissariato. Purtroppo ho avuto poco tempo da dedicarle, ma mi auguro di tornare presto, perché la prima impressione è stata notevole. Le ricche chiese barocche e il caratteristico colore chiaro degli edifici si stagliavano sul cielo terso, conferendo alla cittadina un senso di sospensione e di attesa. Non saprei dire di che cosa, perché sarei potuta rimanere così molto a lungo; è vero che spesso l’aspettare è più piacevole di quanto poi effettivamente arriva, anche se in questo caso direi proprio di no. Perché?

Perché la tappa successiva è stata la celebre verandina di Marinella, che in realtà si trova in quel di Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina. Eravamo in ritardo e abbiamo dovuto correre come dei matti per arrivare in tempo per vedere il tramonto. Ma ne è valsa la pena, tant’è che, anche una volta scesa la notte, nessuno voleva andare via. L’affaccio sul mare, la bella spiaggia, il faro saldo ma non smisurato: è un luogo suggestivo e davvero ci si aspetta di veder comparire da un momento all’altro Mimì Augello o l’ispettore Fazio. Il villino ospita ora un bed and breakfast, dove amerei soggiornare almeno per una notte. La foto che vedete qui sopra è mia e, in effetti, manca solo il commissario, visto che la tavola apparecchiata e l’atmosfera romantica non mancano… purtroppo Montalbano non s’è affacciato, ma custodisco gelosamente il contatto delle signore che si occupano degli affitti.

Le location del commissario Montalbano sono tanti, anche perché oramai la produzione televisiva ha affrontato quasi tutti i romanzi della serie. Comiso, Donnalucata, Marzemimi, la grandiosa Noto, l’imperdibile Siracusa. Ci sono però almeno altri due luoghi che ho trovato imperdibili.

Ragusa Moltalbano
Ragusa Ibla. Duomo di San Giorgio

Il primo è Ragusa Ibla, che per me è stata un’autentica sorpresa. Non me l’aspettavo così bella, semplicemente. Vi si arriva dopo essersi fatti largo fra un gomitolo di svincoli stradali, centri commerciali, auto in doppia fila e palazzi in puro stile anni ’60. Superata la jungla di cemento si arriva a un profondo avvallamento e sull’altro versante si dischiude la meraviglia: l’antica città è una sorta di grandioso presepe aggrappato sulla roccia, possente e gentile al tempo stesso. Ancora una volta dominano il tufo bianco e la ricercatezza barocca, ma per una ragione che non so spiegare ci ho trovato qualcosa di più intimo rispetto a Scicli e a Modica. Ci ho sentito quasi il profumo di casa, di un’accoglienza che procedeva mano a mano che avanzavamo per le vie e le stradine, sino a giungere alla monumentale piazza del Duomo. Ragusa Ibla si svela a poco a poco, ci vuole un poco di pazienza (e gambe allenate alle salite), ma è un gioiello inestimabile.

L’altro luogo non ha nome né identificazione geografica. E’ semplicemente la campagna ragusana, dai colori schietti. L’entroterra è ordinato, delimitato da ingegnosi muri a secco che risalgono alla notte dei tempi. Attraversare quelle terre, addentrandosi in viottoli stretti ma rassicuranti, conduce a scenari rustici che difficilmente si trovano altrove. C’è poesia negli ulivi contorti e nei fili d’erba che crescono indisturbati perché qui si vede ancora l’agricoltura fatta dall’uomo per l’uomo. Si vedono i colori, si odono i rumori e si gustano sapori. Semplicemente. Senza etichette, pubblicità o additivi. Sebbene fosse la mia prima volta nel Ragusano, mi sono sentita a casa, ho provato l’emozione di chi ritorna. Perché, forse, tornare alla terra è ritrovare anche sé stessi.

Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Share 0
La Guida Curiosa

Tour leader e guida turistica per professione, sono viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, sono partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 vi narro curiosità e storie dai miei viaggi, vicini e lontani. D'ora in poi, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconterà con me. Qualche volta partiremo insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.

Articolo Precedente
Paola non toccare
  • Pensieri in libertà

Non toccare, grazie!

  • 19 Novembre 2018
  • La Guida Curiosa
Leggi l'articolo
Articolo Successivo
Roland a Bratislava
  • Europa
  • Germania
  • Lettonia
  • Slovacchia

Roland, il campione della libertà

  • 14 Gennaio 2019
  • La Guida Curiosa
Leggi l'articolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti
  • Il Palau de la Musica Catalana. Il giardino della musica
  • In Svizzera. Sulle tracce di Helvetia
  • Place des Vosges. Il mio colpo di fulmine a Parigi
  • Le lacrime della giraffa
  • Ons’ Lieve Heer op Solder. Ovvero, la chiesa nella soffitta!
Commenti recenti
  • Laura Salvi su Veules-les-Roses. A spasso lungo la Costa d’Alabastro
  • paola barbieri su Como San Giovanni. Dalla Santa Inquisizione… alla stazione
  • La Guida Curiosa su Edvige Mrozowska. Storia di un’esploratrice
  • La Guida Curiosa su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Lucina su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
Archivi
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Gennaio 2022
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Dicembre 2019
  • Giugno 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
Categorie
  • Alloggi
  • America
  • Appunti di viaggio
  • Austria
  • Basilicata
  • Buono a sapersi
  • Campania
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • Con gli amici
  • Curiosità
  • Da soli o in coppia
  • Estonia
  • Europa
  • Finlandia
  • Food & Co.
  • Francia
  • Friuli-Venezia Giulia
  • Germania
  • Gli imperdibili (secondo me)
  • I consigli di Sir Didò
  • In famiglia
  • Irlanda
  • Islanda
  • Italia
  • La biblioteca di PP
  • Lazio
  • Lettonia
  • Liguria
  • Lituania
  • Lombardia
  • Norvegia
  • Paesi Bassi
  • Pensieri in libertà
  • Piemonte
  • Portogallo
  • Prossimi appuntamenti
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • Russia
  • Sicilia
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Stati Uniti
  • Storia e storie
  • Svizzera
  • Toscana
  • Ungheria
  • Veneto
Meta
  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
Articoli
  • Barcellona Palau de la Musica Catalana

    Il Palau de la Musica Catalana. Il giardino della musica

    Leggi l'articolo
  • Sganzini In Svizzera libro

    In Svizzera. Sulle tracce di Helvetia

    Leggi l'articolo
  • Marais Parigi Place des Vosges

    Place des Vosges. Il mio colpo di fulmine a Parigi

    Leggi l'articolo
  • Guanda Le lacrime della giraffa Botswana

    Le lacrime della giraffa

    Leggi l'articolo
  • Amsterdam chiesa nella soffitta

    Ons’ Lieve Heer op Solder. Ovvero, la chiesa nella soffitta!

    Leggi l'articolo
Seguimi su Facebook
Instagram
Articoli in evidenza
  • Barcellona Palau de la Musica Catalana 1
    Il Palau de la Musica Catalana. Il giardino della musica
    • 9 Gennaio 2026
  • Sganzini In Svizzera libro 2
    In Svizzera. Sulle tracce di Helvetia
    • 6 Gennaio 2026
  • Marais Parigi Place des Vosges 3
    Place des Vosges. Il mio colpo di fulmine a Parigi
    • 2 Gennaio 2026
  • Guanda Le lacrime della giraffa Botswana 4
    Le lacrime della giraffa
    • 30 Dicembre 2025
about
La guida curiosa

Semplicemente in viaggio

Tour leader e guida turistica per professione, sono viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, sono partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 vi narro curiosità e storie dai miei viaggi, vicini e lontani. D'ora in poi, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconterà con me. Qualche volta partiremo insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.
Scrivimi
Menu
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Tag
Andalusia architettura arte bandiere Barocco berlino biblioteche bled Budapest cammino di santiago casedegliscrittori castelli cernobbio consigli danubio estonia giardini gite fuori porta iledefrance itinerari insoliti lago lago di como lago maggiore Leggende libri Lisbona modi di dire monete musica parigiconibambini pausa radio reykjavík Riflessioni routedesecrivains rugby San Carlo Scoperte sport storia tradizioni varese viaggi Vienna Volte
Articoli recenti
  • Barcellona Palau de la Musica Catalana
    Il Palau de la Musica Catalana. Il giardino della musica
    • 9 Gennaio 2026
  • Sganzini In Svizzera libro
    In Svizzera. Sulle tracce di Helvetia
    • 6 Gennaio 2026
  • Marais Parigi Place des Vosges
    Place des Vosges. Il mio colpo di fulmine a Parigi
    • 2 Gennaio 2026
  • Guanda Le lacrime della giraffa Botswana
    Le lacrime della giraffa
    • 30 Dicembre 2025

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.