Quando amici e conoscenti mi chiedono che cosa andare a vedere a Barcellona, avendo poco tempo a disposizione, io tra gli immancabili, segnalo sempre la Pedrera, una cena da Xera e il Palau de la Musica Catalana.

Che cos’è il Palau de la Musica Catalana?
Il foyer

Sala Lluis Millet
La sala concerti
Finalmente possiamo accedere al pezzo forte della nostra visita: la sala concerti vera e propria. Si tratta di una struttura rettangolare con disposizione dei posti a sedere semi ellittica. La vera particolarità, però, è l’originalissimo lucernario a goccia con le sue ampie vetrate laterali che ne permettono l’utilizzo anche in assenza di luce artificiale. I motivi floreali e i colori utilizzati nelle vetrate e negli arredi vogliono esplicitamente riprodurre un giardino artificiale. Il lucernario rappresenta il sole che illumina il mondo sottostante. Tutta la superficie del soffitto è adornata da rose in ceramica bianca e rosa. Sul palco c’è un organo del 1908, decorato con statue femminili che suonano strumenti musicali. Stratagemma che rende spesso superfluo l’utilizzo di scenografie e abbellimenti durante i concerti.

Sala Lluis Millet