La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli in evidenza
  • E/O Gioconda
    Gioconda
    • 19 Maggio 2026
  • Villa Panza FAI mostra Josef Albers
    Josef Albers. A scuola di colore a Villa Panza
    • 15 Maggio 2026
  • Libro Lanterne rosse
    Lanterne rosse
    • 12 Maggio 2026
  • Home
  • Dicono di me…
  • Pensieri in libertà
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Gestisci consensi
Like
Follower
Scrivimi
La Guida Curiosa
La Guida Curiosa La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Val Verzasca
  • Con gli amici
  • Svizzera

Un sogno chiamato val Verzasca

  • 13 Giugno 2020
  • Daniela
Total
0
Shares
0
0
0
0
0

Qualche anno fa, complice un post su qualche social media, la val Verzasca è diventata fin troppo nota. In effetti è un paradiso che vi consiglio di non perdere, specialmente in bassa stagione (o almeno in un giorno della settimana).

Chiudete gli occhi e immaginate. Il lago Maggiore e la sua vegetazione mediterranea sono solo pochi tornanti più in basso. Di fronte a voi una valle impervia, tutt’intorno un fitto bosco. Questo è il preludio della val Verzasca, in canton Ticino. Il viaggio è appena iniziato e la prima impressione è quella che conta: dalla luce vivida del lago con i declivi pettinati dai vigneti a uno scenario grandioso e selvaggio. Tutto nel giro di pochi istanti.

Oltrepassate la diga, fate finta di non vederla. Lo spettacolo deve ancora cominciare. Lo so: con i suoi 220 metri di altezza è la quarta in Svizzera ed è famosa perché ci hanno girato la scena con cui si apre Agente 007 – Golden Eye. Ma, al di là del fatto che io non riesco proprio ad appassionarmi a questi enormi muri e che soffro di vertigini, lasciatela per il rientro: sarà un’ultima cartolina memorabile. La Val Verzasca, invece, vi sta aspettando!

Val Verzasca Ponte Lavertezzo
Il Ponte dei Salti a Lavertezzo. Sullo sfondo la chiesa di Santa Maria degli Angeli

Costeggiando il lago creato dalla diga, poco a poco il paesaggio si apre, senza perdere nulla della sua struggente bellezza. Timidamente, inframmezzati da fragorosi ruscelli, i primi nuclei abitati fanno capolino. Sebbene ognuno di essi meriterebbe una sosta, fidatevi: proseguite.

Arrivate fino a Lavertezzo, là dove si trova il simbolo della val Verzasca: il ponte dei Salti. Leggenda narra che fu costruito in epoche remote, tanto da meritarsi il soprannome di “ponte romano”. Evidenze storiche a riguardo non ce ne sono. Si pensa che sia tardo-medievale e comunque più volte riedificato a causa dei crolli causati dalle acque impetuose. E’ un ponte a doppio arco, con pilastro centrale poggiato su un enorme masso. Questo certo lo rende particolare, ma la sua bellezza è un’altra: offre un punto di vista privilegiato sulla valle e sulle grandiose pietre levigate e, soprattutto, mostra il fiume Verzasca in tutta la sua gamma di colori. Non mi stancherei mai di ammirare le tonalità di verde, blu e turchese che l’acqua regala a contatto con il fondale chiaro.

Ma la valle prosegue e noi con lei. Procedendo verso nord, due ponti moderni ci consentono di osservare uno dei prodigi che rendono speciale questo angolo di paradiso. I massi erratici trascinati a fondovalle dai ghiacciai e dalle frane sono infatti un capolavoro della natura. Gli enormi blocchi di gneiss lisciati e striati dal lento e inesorabile lavorio del fiume riportano l’intero paesaggio a uno scenario primordiale. Qui l’uomo è solo ospite perché nulla ha fatto per creare qualcosa di tanto bello. E qui l’uomo attento si sente piccolo di fronte all’immensità.

Sonogno Val Verzasca
La Strada dal Forn, la via centrale di Sonogno

Però non vi preoccupate: lo straniamento dura giusto il tempo di una riflessione ad alta voce. Perché, in cima alla valle, si trova il borgo forse più bello: Sonogno. E qui, quasi per incanto, la valle si apre in un largo pianoro circondato dalle vette. Il paese è rimasto quello di un tempo. I caratteristici “rustici”, ovvero le antiche abitazioni in pietra, sono disposti ordinatamente lungo la via principale. L’iconico forno al centro del villaggio, la chiesa silenziosa e le poche piccole botteghe donano una dimensione così umana e sincera da farmi pensare ogni volta che il nome Sonogno derivi proprio dalla parola “sogno”. Penso sia solo una mistificazione della mia fantasia, ma mi piace crederlo.

Se potete, visitate la val Verzasca in un giorno infrasettimanale o, meglio ancora, in primavera o in autunno. Da qualche anno, infatti, la valle è diventata molto nota e, ahimè, assai caotica. Soprattutto la zona di Lavertezzo, nelle domeniche sbagliate, somiglia a qualche brutta spiaggia della riviera. E tutto per colpa di chi non ha rispetto né di sé né degli altri, che non ha imparato a starsene in pace a godersi il silenzio e che della montagna non ha capito proprio nulla. Ma se avrete la fortuna di capitarci in un giorno tranquillo, sono certa che non potrete che apprezzare cotanta meraviglia.

Scegliete l’autobus di linea per spostarvi. Il Postale offre un ottimo servizio e vi libera da molti impicci: non solamente quello di trovare (e pagare) il parcheggio, ma anche quello di dover stare attenti alla guida. Lasciate l’incombenza all’autista e godetevi il panorama. E, se avete voglia di camminare, potete percorrere una parte del “Sentierone”, che costeggia il fiume per l’intera lunghezza della valle. Un modo di procedere lento, che a ogni passo offre la possibilità di entrare in contatto con sé stessi e con le meraviglie della natura.

Portate solo voi stessi, il vostro cuore e i vostri occhi. Al resto penserà la val Verzasca.

Total
0
Shares
Share 0
Share 0
Share 0
Share 0
Tweet 0
Daniela

Tour leader e guida turistica per professione, sono viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, sono partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 vi narro curiosità e storie dai miei viaggi, vicini e lontani.

Articolo Precedente
Cielo Lombardia
  • Lombardia
  • Pensieri in libertà

Quelle poche cose che so sulla Lombardia

  • 7 Giugno 2020
  • Daniela
Leggi l'articolo
Articolo Successivo
Selfie selfish
  • Pensieri in libertà

Selfie / Selfish / Shellfish

  • 27 Giugno 2020
  • Daniela
Leggi l'articolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti
  • E/O Gioconda 1
    Gioconda
    • 19 Maggio 2026
  • Villa Panza FAI mostra Josef Albers 2
    Josef Albers. A scuola di colore a Villa Panza
    • 15 Maggio 2026
  • Libro Lanterne rosse 3
    Lanterne rosse
    • 12 Maggio 2026
  • Millet Orsay Angelus 4
    Millet e il suo Angelus. Vi presento uno dei miei quadri preferiti
    • 8 Maggio 2026
Commenti recenti
  • Francesca su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Roberta su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Laura Salvi su Veules-les-Roses. A spasso lungo la Costa d’Alabastro
  • paola barbieri su Como San Giovanni. Dalla Santa Inquisizione… alla stazione
  • La Guida Curiosa su Edvige Mrozowska. Storia di un’esploratrice
Instagram

laguidacuriosa

Viaggi, curiosità, storie e libri. Per osservare il mondo sempre con nuovi occhi 📚🧳
Tutti i nostri articoli e le nostre storie le ritrovi sul sito 👇


Buongiorno 😊. Tempo fa vi avevo mostrato le foto d
Buongiorno 😊. Tempo fa vi avevo mostrato le foto del meridiano di Parigi che passa attraverso la chiesa di Saint Sulpice…oggi vi mostro il meridiano di Greenwich in #normandia ….
#villiers #villierssurmer #curiosità


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Nuovo mar
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Nuovo martedì, nuovo consiglio letterario! #labibliotecadipp si arricchisce di un altro romanzo breve. Un piccolo capolavoro della letteratura greca del ‘900. Il racconto di un primo amore, ambientato nella #salonicco degli anni ‘40. Una storia dolce e amara tutta da assaporare. La recensione completa, sul sito https://www.laguidacuriosa.it/gioconda-2/ #librichepassione #libriconsigĺiati #booklover


Buon lunedì 😊. Avete mai visitato #friburgo ? No?
Buon lunedì 😊. Avete mai visitato #friburgo ? No? Allora dovreste rimediare perché è davvero una città piacevole…
#monday #friburgo #travel #viaggiarechepassione


Buona domenica! #sundaymood☀️ #travel #viwggiarech
Buona domenica! #sundaymood☀️ #travel #viwggiarechepassione


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon vene
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon venerdì! Il fine settimana si avvicina e voi non sapete che cosa fare? Ho una proposta per voi! La bellissima mostra dedicata a #josefalbers a @villapanza . Sono sicura che vi stupirà…volete saperne di più? Leggete l’articolo e buon colore a tutti! #villapanza #villapanzavarese #faivarese


Varese nasconde piccoli gioielli tutti da svelare.
Varese nasconde piccoli gioielli tutti da svelare. Questa, ad esempio, è la chiesa di San Cassiano e Ippolito a Velate. 

Si tratta di una delle più antiche chiese del comune di Varese, venne eretta prima dell’anno mille, e successivamente intonacata. Costruita in stile romanico è situata sull’antica strada di collegamento tra il capoluogo lombardo e il Lago Maggiore, di cui negli anni fu punto di sosta.
Citata in un documento del 1115, era originariamente costituita da una singola aula terminante con un’abside a forma semicircolare. Ampliata nei secoli seguenti, venne sopraelevata l’aula, abbattuta l’abside e murate le monofore originali, creando l’annessa sagrestia. Il presbiterio venne ampliato nel 1944, e una successiva opera di restauro nel 1987 riportò alla luce le monofore precedentemente ricoperte.
All’interno è conservata una statua di Madonna col Bambino proveniente da Assisi e citata da Goffredo da Bussero nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani.

Oggi la chiesa ha bisogno di un restauro…tra maggio e giugno qui si terranno diversi concerti che potranno aiutare a tale scopo. Che ne direste di venire a vedere (e a sentire)? 

#varese #velate #sancassiano #varesetheplacetobe



Segui su Instagram


Seguimi su Facebook
Categorie
Archivi
about
La guida curiosa

Semplicemente in viaggio

La Guida Curiosa nasce da un'idea di Daniela, tour leader e guida turistica per professione, viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, è partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 narra curiosità e storie dai suoi viaggi, vicini e lontani. Dal 2024, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconta con lei. Qualche volta partiranno insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.
Scrivimi
Menu
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli recenti
  • E/O Gioconda
    Gioconda
    • 19 Maggio 2026
  • Villa Panza FAI mostra Josef Albers
    Josef Albers. A scuola di colore a Villa Panza
    • 15 Maggio 2026
  • Libro Lanterne rosse
    Lanterne rosse
    • 12 Maggio 2026
  • Millet Orsay Angelus
    Millet e il suo Angelus. Vi presento uno dei miei quadri preferiti
    • 8 Maggio 2026

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di La Guida Curiosa

Presso La Guida Curiosa, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile e inclusiva possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di www.laguidacuriosa.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, www.laguidacuriosa.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di www.laguidacuriosa.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@laguidacuriosa.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra degli strumenti
Profili di accessibilità
Modalità Ipovedenti
Migliora gli elementi visivi del sito web
Profilo Sicuro per Convulsioni
Rimuove i lampi e riduce i colori
Modalità ADHD Friendly
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità Cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità Sicura per Epilessia
Scurisce i colori e ferma il lampeggiamento
Moduli di contenuto
Dimensione icona

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli di orientamento