Roma: croce e delizia di ogni appassionato di musei! Troppi e troppo belli! Oggi ve ne consiglio uno a cui, forse, non avevate pensato: la Centrale Montemartini.
La nascita della centrale
Al suo interno erano attive due turbine a vapore, corredate da caldaie e motori Diesel. Il tutto realizzato magistralmente dalla Franco Tosi Meccanica di Legnano. Le turbine garantivano il servizio continuo mentre i motori Diesel venivano attivati negli orari di picco dei consumi, garantendo una produzione piuttosto efficiente in rapporto alle necessità di consumo della città. Sul finire degli anni ’30, con i preparativi per l’Esposizione Universale del 1942 e la conseguente maggiore richiesta di energia elettrica, si decise di installare una terza turbina a vapore che rese necessaria la realizzazione di una nuova sala caldaie.Un museo per soli appassionati di archeologia?
Il Togato Barberini
Al primo piano…

Nel mentre, osservate da vicino anche i macchinari. Vi potrà sembrare strano ma questi vecchi colossi hanno un fascino davvero particolare. Non sono opere d’arte, ma opere di straordinario ingegno. E poi, i volumi, le loro geometrie… nulla è casuale. L’allestimento è stato realizzato con una cura e una precisione che meritano tutta l’attenzione possibile. L’insieme ha qualche cosa di poetico, difficilmente raccontabile a parole…



Il Togato Barberini