Metti un (freddo) venerdì sera milanese e una gran voglia di mangiare una buona cotoletta… la mia cena perfetta da Consorzio Stoppani.
ciamo sempre tentare dalla cucina orientale o da quella siriana (che io personalmente adoro). Però sera fa, complici freddo e stanchezza, abbiamo optato per una cucina diversa. Avevamo bisogno di comfort food milanese. Quindi, direzione Consorzio Stoppani.
La scelta si rivela complessa. Gli antipasti sono molto sfiziosi e anche quella carbonara che non è una carbonara… Ma sono arrivata qui con il desiderio di assaggiare la cotoletta, quindi la pasta la mangerò in un’altra occasione. Scelgo i canederli di pane scuro con brodo di funghi e semi di papavero! Il freddo pungente di stasera va combattuto e questa mi sembra una scelta perfetta. E così è! Porzione giusta, non troppo abbondante ma di soddisfazione, un brodo veramente ottimo dove i semi di papavero danno decisamente un tocco in più. Claudia, invece, si gode una lasagnetta di zucca mantovana e cavolo viola. Purtroppo mi sono distratta e non ho fatto in tempo ad assaggiarla! Ma mi è stato assicurato che era molto piacevole anche quella.
In verità, sarei sazia ma stasera mi sento in vena di golosità: assaggio una piacevole rivisitazione (in barattolo) della cheesecake. Un ottimo e non troppo abbondante finale. Un plauso al simpaticissimo cameriere che accoglie con un sorriso la richiesta bizzarra della mia commensale: un piatto di verdura accompagnato da un amaro! Apprezzo sempre moltissimo quando le richieste fuori dall’ordinario vengono accolte con semplicità e disinvoltura.