Metti un (freddo) venerdì sera milanese e una gran voglia di mangiare una buona cotoletta… la mia cena perfetta da Consorzio Stoppani.
È da un po’ che non vi propongo un nuovo locale da sperimentare ma gli ultimi mesi, in tal senso, sono stati piuttosto noiosi. Per fortuna, gli ultimi giorni di gennaio hanno portato consiglio.
Quando vado a Milano e mi fermo a dormire dalla mia amica Claudia, ci las
ciamo sempre tentare dalla cucina orientale o da quella siriana (che io personalmente adoro). Però sera fa, complici freddo e stanchezza, abbiamo optato per una cucina diversa. Avevamo bisogno di comfort food milanese. Quindi, direzione Consorzio Stoppani.
ciamo sempre tentare dalla cucina orientale o da quella siriana (che io personalmente adoro). Però sera fa, complici freddo e stanchezza, abbiamo optato per una cucina diversa. Avevamo bisogno di comfort food milanese. Quindi, direzione Consorzio Stoppani.Il locale mi mette subito una grande allegria: pareti vivaci, dettagli originali: un’atmosfera allegramente caotica che ti mette immediatamente a tuo agio. Non abbiamo prenotato ma i ragazzi che ci accolgono, nonostante sia venerdì sera, trovano subito una soluzione. Il menù cambia di frequente. Questa è la prima cosa che ci viene spiegata: l’idea è quella di proporre piatti semplici, legati a regioni e tradizioni culinarie diverse e, naturalmente, all’avvicendamento delle stagioni. Qualche golosità ma anche tanti piatti a base vegetale (cosa che io apprezzo sempre molto).
La scelta si rivela complessa. Gli antipasti sono molto sfiziosi e anche quella carbonara che non è una carbonara… Ma sono arrivata qui con il desiderio di assaggiare la cotoletta, quindi la pasta la mangerò in un’altra occasione. Scelgo i canederli di pane scuro con brodo di funghi e semi di papavero! Il freddo pungente di stasera va combattuto e questa mi sembra una scelta perfetta. E così è! Porzione giusta, non troppo abbondante ma di soddisfazione, un brodo veramente ottimo dove i semi di papavero danno decisamente un tocco in più. Claudia, invece, si gode una lasagnetta di zucca mantovana e cavolo viola. Purtroppo mi sono distratta e non ho fatto in tempo ad assaggiarla! Ma mi è stato assicurato che era molto piacevole anche quella.Abbiamo scelto di condividere la cotoletta. Idea vincente (a meno che voi non abbiate un appetito più che robusto). La panatura è veramente originale e contiene i pistacchi. Sopra c’è una profumatissima scorza di arancia che contribuisce a rendere il sapore davvero gradevole. Quasi un anticipo di primavera… Il tocco che, però, mi convince davvero è la salsa senapata. Il risultato è armonioso e delicato. Un modo intelligente di innovare un piatto tradizionale pur senza stravolgerlo. Bravi!

In verità, sarei sazia ma stasera mi sento in vena di golosità: assaggio una piacevole rivisitazione (in barattolo) della cheesecake. Un ottimo e non troppo abbondante finale. Un plauso al simpaticissimo cameriere che accoglie con un sorriso la richiesta bizzarra della mia commensale: un piatto di verdura accompagnato da un amaro! Apprezzo sempre moltissimo quando le richieste fuori dall’ordinario vengono accolte con semplicità e disinvoltura.
L’ambiente è così piacevole che rimaniamo a chiacchierare anche dopo aver finito di cenare. Conquistate anche dai nostri nuovi commensali. Dei vip di tutto rispetto! Niente meno che George Clooney e Luca Argentero… Purtroppo non in carne e ossa ma solo in cartonato… ma poco conta! Mi hanno comunque strappato un sorriso! La serata è stata davvero piacevole: il Consorzio Stoppani è stato un’ottima scoperta. Un antidoto da tenere presente contro freddo e malumore! Alla prossima!