La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli in evidenza
  • O'Brien Uno splendido isolamento Feltrinelli
    Uno splendido isolamento
    • 15 Settembre 2026
  • Chateau d'If Marsiglia
    Lo chateau d’If. Alla ricerca di Edmond Dantès
    • 11 Settembre 2026
  • Feltrinelli La polvere del mondo
    La polvere del mondo
    • 8 Settembre 2026
  • Home
  • Dicono di me…
  • Pensieri in libertà
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Gestisci consensi
Like
Follower
Scrivimi
La Guida Curiosa
La Guida Curiosa La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Francia Paesi Baschi Saint-Jean-de-Luz
  • Appunti di viaggio
  • Francia

Saint-Jean-de-Luz. Alla scoperta dei Paesi Baschi francesi 

  • 13 Marzo 2026
  • Francesca
Total
0
Shares
0
0
0
0
0

Anche oggi tempesta! Il meteo, però, promette tempo più clemente nella zona di Biarritz e di Saint-Jean-de-Luz. Andiamo a controllare se è vero…

Per un attimo ho temuto che Meteo France si fosse proprio sbagliata. Biarritz, prima ideale tappa della nostra giornata, ci accoglie con un cielo grigio che minaccia inesorabilmente pioggia. Avrei voluto percorrere a piedi almeno un tratto del lungo mare e fare qualche foto allo scoglio della Vergine ma non è proprio il caso. Meglio proseguire verso Saint-Jean-de-Luz.

Un paese di corsari e pescatori di balene

Finalmente un raggio di sole! Che meraviglia! Il mio umore sta già cambiando. Saint-Jean mi appare immediatamente come un luogo piacevole e accogliente. Le case basse e ordinate (prevalentemente bianche) tipiche dei Paesi Baschi, hanno tutte o quasi persiane e finestre verdi o rosse. Sono i tre colori della bandiera basca. Il particolare mi colpisce perché identifica immediatamente un’appartenenza evidentemente molto sentita ma anche perché questi edifici mi ‘fanno subito estate’.

Parcheggiamo l’auto appena fuori dal centro del paese e ci incamminiamo verso il centro e la piazza del mercato. Il villaggio è animato e vivace, a riprova di un tessuto sociale ancora vivo e che non dipende solo dal turismo. Il porto è in piena attività: barche e pescherecci stanno approfittando della tregua dai forti venti. D’altra parte, questo è nato anticamente proprio come villaggio di pescatori prima e di armatori di navi per la caccia alla balena poi. La contiguità con la vicina Spagna ha fatto di Saint-Jean-de-Luz, per quasi due secoli, fino alla fine della Guerra dei trent’anni, un ritrovo di corsari che tenevano a bada i commerci e l’esercito della potente nazione vicina (con il benestare della Corona!). Per questo, nel 1558 la cittadina fu oggetto di una feroce spedizione punitiva organizzata da parte spagnola.

Maison Joanoenia 

 Saint-Jean-de-Luz, però, fu anche il luogo della riconciliazione tra le due nazioni confinanti. Qui, il 9 giugno 1660, ebbero luogo le nozze tra Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa, figlia di Filippo IV di Spagna. Matrimonio che doveva suggellare l’agognata Pace dei Pirenei. Non è un caso che la cosiddetta Casa dell’Infanta (o Maison Joanoenia) sia proprio uno dei primi edifici che si incontrano, arrivando a Saint-Jean. Dimora degna di una città reale, ha accolto la futura regina Maria Teresa al suo arrivo dalla Spagna. Costruita dall’armatore basco Joannot de Haraneder, è difficile non notare la sua facciata rosa e le sue torri, le due gallerie all’italiana e le cinque arcate… Insomma, una vera e propria dimora reale. Forse anche per questo, nel 1854, Napoleone III e l’imperatrice Eugenia decisero di soggiornarvi per le vacanze.

Stavo dimenticando, mentre vi incamminate verso Il centro città, date un’occhiata al bellissimo negozio di tessuti e biancheria Jean Vier: tovaglie, strofinacci ma anche splendidi teli mare e borse da spiaggia. C’è solo l’imbarazzo della scelta. 

Nella piazza del mercato troviamo molto fermento. Qualche turista ma, per lo più, abitanti della zona. É ora di pranzo, il nostro stomaco brontola, meglio assecondarlo e andare a pranzo. La nostra scelta ricade su un bistrot di cucina basca: il Kako Extea. Ottima scelta…

A spasso per Saint-Jean-de-Luz…

 A stomaco pieno, si cammina meglio! È ora di rimettersi ad esplorare Saint-Jean. Purtroppo non è possibile visitare la casa che ha ospitato Luigi XIV prima del matrimonio. La Lohobiague-enea, costruita tra il 1643 ed il 1645 dall’armatore Johanis di Lohobiague, è ancora oggi proprietà della medesima famiglia ed è visitabile da aprile a novembre. Che peccato, sarò costretta a tornare…

In place Louis XIV una vetrina attira la mia attenzione, quella della Maison Adam. Antica e famosa pasticceria che produce i tradizionali macarons della zona, amatissimi già dall’Infanta Maria Teresa, che li reclamò a gran voce per il suo matrimonio. Si tratta di piccole e soffici nuvolette. La loro crosticina croccante si scioglie in bocca e fa esplodere i più formidabili sapori: dai frutti di bosco alle erbette aromatiche, dal caramello al cioccolato…Mi pento di non averne portata a casa una confezione! Richiamati dal sole che continua a fare capolino tra le nuvole, locali e turisti passeggiano e curiosano nei numerosi negozi. Impossibile resistere alla tentazione di fare qualche acquisto. Io cedo davanti a un coloratissimo paio di espadrillas! D’altra parte, Bayona è una delle case produttrici più famose e tipiche della zona. Potrei forse non approfittarne?

La chiesa di San Giovanni Battista 

 La nostra esplorazione non può prescindere dalla famosa chiesa di San Giovanni Battista. Più volte distrutta a seguito degli attacchi spagnoli, fu definitivamente ricostruita durante il XVII secolo. La chiesa dove si sposò Luigi XIV era di fatto un cantiere: i lavori terminarono intorno al 1680. L’interno non potrebbe raccontare meglio la commistione tra Francia e Spagna! Oro, legno, balconate… Purtroppo non possiamo ammirarla liberamente quanto vorremmo: è in corso un funerale e ci sembra decisamente poco appropriato aggirarci per la chiesa senza tenerne conto.

L’edificio, esternamente molto austero, al suo interno è veramente ricco e molto bello. Degno indubbiamente del matrimonio del Re Sole. Da notare è anche la volta a carena rovesciata, omaggio ai mastri d’ascia che, a lungo, popolarono i cantieri della città. Una curiosità: visto la quantità di gente che partecipò alla cerimonia, la chiesa risultò piccola per contenere tutti ma la sua posizione sul confine dei due Stati ebbe un enorme valore simbolico. Un consiglio: è molto frequente che durante le celebrazioni, ci siano cori in lingua basca. Estremamente suggestivi (e pressoché incomprensibili) sono una bella occasione per osservare la comunità che si ritrova e rinnova le proprie tradizioni. Per noi sta arrivando il momento di ripartire…

Chiesa San Giovanni Battista Saint-Jean-de-Luz
Café Deuza Saint-Jean-de-Luz

Una delle mie compagne di viaggio vorrebbe fare merenda con il cono da passeggio di cioccolato misto che è specialità di Saint-Jean e della vicina Bayonne. Anche questa prelibatezza è dovuta alle nozze reali: l’Infanta, abituata a gustare il cacao che proveniva dal Sud America, importò in Francia questa dolce moda. All’ultimo momento, però, al cioccolato la mia amica preferisce l’acquisto di un profumato caffè e di qualche tisana. Anzi, se ne avete occasione, entrate anche voi nel negozio della torrefazione Deuza, sono sicura che ne uscirete incantati.

Rue de la Baleine 

Saint-Jean ci sta regalando davvero un piacevole pomeriggio. Le nuvole (pur numerose) ci concedono anche il tempo di passeggiare sul lungo mare, lungo rue de la Baleine. Il profumo dell’oceano è inebriante. In acqua ci sono persino un paio di surfisti… Questa parte della cittadina mi affascina particolarmente: racchiude, infatti, le due anime della città: il porto, quello dei coraggiosi balenieri che si spingevano fino a Terranova e la promenade turistica, elegante e raffinata di fine ‘800 e inizio ‘900. Se solo avessi un telo per asciugarmi i piedi, scenderei sulla spiaggia e andrei a mettere i piedi in acqua…ma oggi non è proprio il caso. Quello che è certo è che dovrò trovare l’occasione per tornare a Saint-Jean. Ho già in mente l’itinerario perfetto per visitare la zona…

Total
0
Shares
Share 0
Share 0
Share 0
Share 0
Tweet 0
Francesca

Viaggiatrice provetta e curiosa, laureata in filosofia è innamorata di Parigi e della Francia. Appassionata di lettura, arte, teatro e molto altro…

Articolo Precedente
Libro Il rumore della memoria Astoria
  • La biblioteca di PP

Il rumore della memoria

  • 10 Marzo 2026
  • Francesca
Leggi l'articolo
Articolo Successivo
Kako Etxea piatto vegetariano Sain-Jean-de-Luz
  • Food & Co.
  • Francia

Kako Etxea. Un bistrot basco a Saint-Jean-de-Luz

  • 17 Marzo 2026
  • Francesca
Leggi l'articolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti
  • O'Brien Uno splendido isolamento Feltrinelli 1
    Uno splendido isolamento
    • 15 Settembre 2026
  • Chateau d'If Marsiglia 2
    Lo chateau d’If. Alla ricerca di Edmond Dantès
    • 11 Settembre 2026
  • Feltrinelli La polvere del mondo 3
    La polvere del mondo
    • 8 Settembre 2026
  • Lago di Lugano Museo delle Dogane 4
    Il Museo delle Dogane a Cantine di Gandria
    • 4 Settembre 2026
Commenti recenti
  • Brunella gardini su Fenicotteri rosa a Milano? A spasso nel Quadrilatero del silenzio
  • Daniela su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Concetta Gioia su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Francesca su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Roberta su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
Instagram

laguidacuriosa

Viaggi, curiosità, storie e libri. Per osservare il mondo sempre con nuovi occhi 📚🧳
Tutti i nostri articoli e le nostre storie le ritrovi sul sito 👇


Siete mai stati a #milano alla manifestazione #vec
Siete mai stati a #milano alla manifestazione #vecchibriinpiazza ? No? In tal caso, vi consiglio di correre in piazza Diaz perché oggi, tra i banchi delle librerie antiquarie, ho visto davvero delle piccole perle….
#librivecchi #librerieantiquarie


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Oggi facc
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Oggi facciamo una gita letteraria…andiamo allo @chateauif sulle tracce del #contedimontecristo .Volete venire con noi a cercare #edmonddantes #marseille #marsiglia #visitmarseille 
https://www.laguidacuriosa.it/if/


Buon fine settimana 😊. Siete mai stati a #chioggia
Buon fine settimana 😊. Siete mai stati a #chioggia ? No? Allora dovreste rimediare…
#veneto #veneto_super_pics #venetogram


Avete voglia di navigare sulla Sprea? Probabilment
Avete voglia di navigare sulla Sprea? Probabilmente non ci avevate mai pensato….se l’idea vi piace, recuperate l’articolo di @alhena_80 e partiamo! https://www.laguidacuriosa.it/bosco-della-sprea/ #visitgermany #germany #germanytourism


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorn
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorno a tutti. Oggi PP vi porta in giro per il mondo su una Fiat Topolino…un libro di viaggio strepitoso che vi farà venire voglia di partire! https://www.laguidacuriosa.it/la-polvere-del-mondo/ #feltrinelli #labibliotecadipp #libridaleggere❤️ #libridaleggereassolutamente


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon iniz
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon inizio settimana! L’articolo del venerdì si è spostato (per questa volta)…il vostro PC voleva raccontarvi un museo che lo ha divertito e stupito moltissimo! Si tratta del #museodelledoganesvizzero a #cantinedigandria . Un posto tutto da scoprire! https://www.laguidacuriosa.it/museo-delle-dogane/ #ticinomoments #ticinoturismo



Segui su Instagram


Seguimi su Facebook
Categorie
Archivi
about
La guida curiosa

Semplicemente in viaggio

La Guida Curiosa nasce da un'idea di Daniela, tour leader e guida turistica per professione, viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, è partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 narra curiosità e storie dai suoi viaggi, vicini e lontani. Dal 2024, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconta con lei. Qualche volta partiranno insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.
Scrivimi
Menu
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli recenti
  • O'Brien Uno splendido isolamento Feltrinelli
    Uno splendido isolamento
    • 15 Settembre 2026
  • Chateau d'If Marsiglia
    Lo chateau d’If. Alla ricerca di Edmond Dantès
    • 11 Settembre 2026
  • Feltrinelli La polvere del mondo
    La polvere del mondo
    • 8 Settembre 2026
  • Lago di Lugano Museo delle Dogane
    Il Museo delle Dogane a Cantine di Gandria
    • 4 Settembre 2026

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di La Guida Curiosa

Presso La Guida Curiosa, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile e inclusiva possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di www.laguidacuriosa.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, www.laguidacuriosa.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di www.laguidacuriosa.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@laguidacuriosa.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra degli strumenti
Profili di accessibilità
Modalità Ipovedenti
Migliora gli elementi visivi del sito web
Profilo Sicuro per Convulsioni
Rimuove i lampi e riduce i colori
Modalità ADHD Friendly
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità Cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità Sicura per Epilessia
Scurisce i colori e ferma il lampeggiamento
Moduli di contenuto
Dimensione icona

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli di orientamento