La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli in evidenza
  • O'Brien Uno splendido isolamento Feltrinelli
    Uno splendido isolamento
    • 15 Settembre 2026
  • Chateau d'If Marsiglia
    Lo chateau d’If. Alla ricerca di Edmond Dantès
    • 11 Settembre 2026
  • Feltrinelli La polvere del mondo
    La polvere del mondo
    • 8 Settembre 2026
  • Home
  • Dicono di me…
  • Pensieri in libertà
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Gestisci consensi
Like
Follower
Scrivimi
La Guida Curiosa
La Guida Curiosa La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Chelsea Market
  • America
  • Stati Uniti

Chelsea Market. La fabbrica che vale una visita

  • 3 Settembre 2018
  • Daniela
Total
0
Shares
0
0
0
0
0

Il Chelsea Market, allestito dove un tempo di producevano i biscotti Oreo, è attualmente uno dei luoghi più amati dai visitatori e anche dai newyorchesi. Una tappa da non perdere, anche per capire meglio l’evoluzione di Manhattan.

Avete presente i biscotti Oreo? Quelli al cioccolato fondente farciti di crema bianca? Ebbene, un tempo erano prodotti a Manhattan, nella zona di Chelsea. La Nabisco (National Biscuit Company) aveva infatti una linea di produzione sulla 9th Avenue, a cavallo fra la 15a e la 16a Strada. Sopra al tetto della fabbrica si trovava la West Side Line, una ferrovia sopraelevata destinata soprattutto ai treni merce che correva sul lato occidentale dell’isola newyorchese. Parlo di molto tempo fa perché la linea ferroviaria venne dismessa nei primi anni 80, mentre la Nabisco, attiva dal lontano 1898, si trasferì in periferia nel 1959.

Allora Chelsea non era sicuramente il quartiere alla moda che è ora. La sola Nabisco possedeva 19 capannoni industriali nella zona, dove peraltro era insediato anche il Meatpacking District, vale a dire il distretto adibito alla macellazione e smistamento delle carni. Un’area industriale, dunque, che vide un declino economico inarrestabile a partire dai primi anni Sessanta. La decadenza favorì l’arrivo della delinquenza e di diversi locali notturni dalla dubbia fama.

Ma, come spesso accade a New York (e più in generale nelle grandi città statunitensi), questo forte degrado portò alla rinascita. Artisti squattrinati cominciarono ad insediarsi a Chelsea, complici affitti a prezzi stracciati e la varia umanità che affollava il quartiere. Gli artisti, però, fanno tendenza e quindi le zone dove loro abitano diventano improvvisamente “cool”. Gli americano chiamano questo processo “gentrification”: quartieri un tempo popolari e spesso malfamati cambiano pelle e si trasformano in luoghi ambitissimi dalla classe media e medio-alta. Mi scuseranno i sociologi per questa spiegazione frettolosa e ridotta ai minimi termini, ma, di fatto, è ciò che è avvenuto in tanti quartieri della Grande Mela. Va da sé che anche i grandi speculatori edilizi ci mettano del loro, perché trasformano in oro quello che, fino a qualche decennio prima, cadeva in abbandono.

Questo è accaduto a Chelsea, con un’ulteriore nota a favore: per quanto molto si sia costruito ex-novo, qui si è dato vita anche a interessanti recuperi, che hanno trasformato edifici e infrastrutture senza intaccare la loro consistenza originaria. E’ il caso della West Side Line, oggi nota con il nome di High-Line, che è diventata un bellissimo giardino pensile. E questo è il caso della fabbrica degli Oreo, che è diventata un piccolo centro commerciale, davvero molto chic.

Si chiama Chelsea Market e non lasciatevi ingannare dal nome: non è un mercato coperto come quello, bellissimo, che hanno aperto nella Grand Central Station. E’ di fatto una galleria dove si trovano negozi e ristoranti, alcuni dei quali anche piuttosto blasonati (penso ad esempio al giapponese Morimoto, il cui spazio interno è stato concepito da Tadao Ando). E’ però molto simpatico trovare prodotti insoliti, come pennarelli per colorare i biscotti, prodotti alimentari biologici oppure vestiti che non provengono dalla solite catene internazionali. Così come è sfizioso poter bere un espresso (decente!), assaggiare un tipico scone inglese o concedersi una pausa “parigina” in un bistrot. Perché al Chelsea Market si può fare un giro del mondo in ottanta cucine: non manca nemmeno il Currywürst di Berlino accompagnato dall’immancabile Bretzel.

La cosa che però amo di più è l’aspetto visivo e sonoro. Gli architetti che si sono occupati del recupero, appartenenti allo studio Vandeberg, hanno lasciata intatta l’idea della fabbrica: tubi a vista, ventilatori, travi color ruggine, l’assenza di decorazioni e il tetto a falde fanno capire immediatamente la primitiva vocazione dell’edificio. Vi è poi anche una sorta di fontana, in realtà è acqua che scaturisce da un tubo “rotto”; il rumore dell’acqua in qualche modo evoca l’idea di produzione, un po’ come capita quando si visita un mulino. E i più attenti possono trovare fotografie d’epoca e cimeli vari che certificano la storia del capannone.

E’ un luogo che amo in ogni stagione perché se d’inverno può essere un piacevole rifugio quando fuori fa troppo freddo, in primavera o in estate l’attigua High-Line diventa una tappa quasi obbligata. Vedere New York fiorire, anche in senso figurato, e trovare una sua identità, che preserva il passato senza rinunciare alla modernità, è per me fonte di grande ispirazione. E, non a caso, il Chelsea Market è ora una delle tappe irrinunciabili per chiunque visiti la Grande Mela.

Per i curiosi che vogliono saperne di più, ecco il link al sito ufficiale: http://chelseamarket.com/

Total
0
Shares
Share 0
Share 0
Share 0
Share 0
Tweet 0
Argomenti Correlati
  • new york
  • Scoperte
Daniela

Tour leader e guida turistica per professione, sono viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, sono partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 vi narro curiosità e storie dai miei viaggi, vicini e lontani.

Articolo Precedente
Autolaghi
  • Italia
  • Lombardia

Autolaghi. L’autostrada dei record

  • 27 Agosto 2018
  • Daniela
Leggi l'articolo
Articolo Successivo
organi iberici
  • Europa
  • Portogallo
  • Spagna

La musica celestiale

  • 10 Settembre 2018
  • Daniela
Leggi l'articolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti
  • O'Brien Uno splendido isolamento Feltrinelli 1
    Uno splendido isolamento
    • 15 Settembre 2026
  • Chateau d'If Marsiglia 2
    Lo chateau d’If. Alla ricerca di Edmond Dantès
    • 11 Settembre 2026
  • Feltrinelli La polvere del mondo 3
    La polvere del mondo
    • 8 Settembre 2026
  • Lago di Lugano Museo delle Dogane 4
    Il Museo delle Dogane a Cantine di Gandria
    • 4 Settembre 2026
Commenti recenti
  • Brunella gardini su Fenicotteri rosa a Milano? A spasso nel Quadrilatero del silenzio
  • Daniela su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Concetta Gioia su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Francesca su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Roberta su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
Instagram

laguidacuriosa

Viaggi, curiosità, storie e libri. Per osservare il mondo sempre con nuovi occhi 📚🧳
Tutti i nostri articoli e le nostre storie le ritrovi sul sito 👇


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon mart
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon martedì 😊. Il nostro viaggio letterario per il mondo continua. Oggi andiamo in #irlanda🇮🇪☘️ con #ednaobrien . Possono due personaggi rinchiusi in una casa vicino a un lago raccontare un intero paese? Dovete leggere questo breve romanzo per scoprirlo….
https://www.laguidacuriosa.it/uno-splendido-isolamento/
#libridaleggere #librichepassione #feltrinellieditore


Siete mai stati a #milano alla manifestazione #vec
Siete mai stati a #milano alla manifestazione #vecchibriinpiazza ? No? In tal caso, vi consiglio di correre in piazza Diaz perché oggi, tra i banchi delle librerie antiquarie, ho visto davvero delle piccole perle….
#librivecchi #librerieantiquarie


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Oggi facc
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Oggi facciamo una gita letteraria…andiamo allo @chateauif sulle tracce del #contedimontecristo .Volete venire con noi a cercare #edmonddantes #marseille #marsiglia #visitmarseille 
https://www.laguidacuriosa.it/if/


Buon fine settimana 😊. Siete mai stati a #chioggia
Buon fine settimana 😊. Siete mai stati a #chioggia ? No? Allora dovreste rimediare…
#veneto #veneto_super_pics #venetogram


Avete voglia di navigare sulla Sprea? Probabilment
Avete voglia di navigare sulla Sprea? Probabilmente non ci avevate mai pensato….se l’idea vi piace, recuperate l’articolo di @alhena_80 e partiamo! https://www.laguidacuriosa.it/bosco-della-sprea/ #visitgermany #germany #germanytourism


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorn
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorno a tutti. Oggi PP vi porta in giro per il mondo su una Fiat Topolino…un libro di viaggio strepitoso che vi farà venire voglia di partire! https://www.laguidacuriosa.it/la-polvere-del-mondo/ #feltrinelli #labibliotecadipp #libridaleggere❤️ #libridaleggereassolutamente



Segui su Instagram


Seguimi su Facebook
Categorie
Archivi
about
La guida curiosa

Semplicemente in viaggio

La Guida Curiosa nasce da un'idea di Daniela, tour leader e guida turistica per professione, viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, è partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 narra curiosità e storie dai suoi viaggi, vicini e lontani. Dal 2024, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconta con lei. Qualche volta partiranno insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.
Scrivimi
Menu
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli recenti
  • O'Brien Uno splendido isolamento Feltrinelli
    Uno splendido isolamento
    • 15 Settembre 2026
  • Chateau d'If Marsiglia
    Lo chateau d’If. Alla ricerca di Edmond Dantès
    • 11 Settembre 2026
  • Feltrinelli La polvere del mondo
    La polvere del mondo
    • 8 Settembre 2026
  • Lago di Lugano Museo delle Dogane
    Il Museo delle Dogane a Cantine di Gandria
    • 4 Settembre 2026

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di La Guida Curiosa

Presso La Guida Curiosa, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile e inclusiva possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di www.laguidacuriosa.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, www.laguidacuriosa.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di www.laguidacuriosa.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@laguidacuriosa.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra degli strumenti
Profili di accessibilità
Modalità Ipovedenti
Migliora gli elementi visivi del sito web
Profilo Sicuro per Convulsioni
Rimuove i lampi e riduce i colori
Modalità ADHD Friendly
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità Cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità Sicura per Epilessia
Scurisce i colori e ferma il lampeggiamento
Moduli di contenuto
Dimensione icona

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli di orientamento