Un classico della letteratura australiana: un picnic con sparizione misteriosa… Picnic a Hanging Rock è una storia che vi terrà incollati alla pagina.

Estate 1900:
Furono tutti d’accordo che era proprio la giornata adatta per il picnic a Hanging Rock: una splendida mattina d’estate, calda e quieta, con le cicale che durante tutta la colazione stridevano tra i nespoli davanti alle finestre della sala da pranzo e le api ronzavano sopra le viole del pensiero lungo il viale…Le educande del collegio per signorine della signora Appleyard erano in piedi dalle sei a scrutare il cielo terso senza una nuvola, e ora svolazzavano nei loro vestiti da festa di mussola come un nugolo di farfalle elettrizzate. Non soltanto era sabato e il giorno tanto atteso del picnic annuale, ma anche San Valentino, celebrato secondo la tradizione il quattordici febbraio con lo scambio di elaborati bigliettini e doni.
Una giornata che si annuncia lieta e spensierata e ad alto tasso di romanticismo che può essere apparentemente rovinata solo dalla mancanza di un innamorato… Invece le cose sono destinate ad andare in modo completamente differente. Nel pomeriggio, per sfuggire al caldo e alla noia, tre ragazze, le più anziane tra le allieve, Miranda, Irma e Marion, si allontanano verso il gruppo roccioso, seguite dalla più giovane Edith che però ritorna precipitosamente indietro. Le tre ragazze sono scomparse senza lasciare traccia e si scopre che anche la professoressa di matematica, Greta McCraw, si è allontanata dall’area del picnic scomparendo nel nulla.
Le lunghe ricerche si rivelano vane; la giovane Edith è incapace di dare spiegazioni, poiché priva di memoria sull’accaduto. Come fosse stata vittima di un evento estremamente traumatico. La polizia compie intense ricerche sulla roccia senza trovare alcun indizio delle scomparse. Il giovane Mike Fitzhubert, che il giorno della sparizione aveva incrociato le ragazze mentre salivano verso la roccia, è rimasto colpito dalla bellezza della più grande di esse, Miranda, e decide di tornare giorni dopo sul luogo della scomparsa, per continuare le ricerche. Il ragazzo viene ritrovato la mattina dopo dall’amico e domestico, Albert, ferito e svenuto. Grazie ad alcuni appunti lasciati dal ragazzo prima di svenire, Albert trova la giovane Irma poco lontano, anch’ella svenuta, priva delle scarpe, con i piedi stranamente puliti, illesa ma priva di memoria.
La fama del collegio inizia a precipitare, molte educande vengono ritirate dai parenti e lasciano l’istituto, mentre la direttrice, Mrs Appleyard, cerca di salvare le apparenze in tutti i modi, tenendo anche nascosta la morte per suicidio della tredicenne Sara, soggetta alle angherie della stizzosa e probabilmente violenta donna. Al mistero si aggiunge la morte, avvenuta il giorno dopo il licenziamento, dell’ex istitutrice Dora e del fratello, bruciati nell’incendio dell’albergo dove si erano fermati per la notte. Il collegio sembra circondato da un’aura di morte e disgrazia incombente. Sembra quasi che una maledizione penda sul capo di tutti coloro che sono coinvolti nella vicenda. Che Hanging Rock sia un luogo maledetto?
Il mistero della scomparsa delle ragazze non viene risolto e il commissario Bumpher, avvisato dall’insegnante di francese del collegio, Dianne, della scomparsa di Sara, ritroverà prima il corpo della ragazzina e poi quello della direttrice, suicida anch’ella proprio a Hanging Rock.
Lo so… vi ho raccontato molto della vicenda (forse troppo) ma credetemi, la forza di questo libro risiede nella capacità dell’autrice di creare un clima di suspence e di angoscia palpabile. Dalla prima all’ultima pagina.
P.S. Occorre anche dare conto di un vero colpo di genio dell’autrice: nella prima edizione originale incipit e un falso articolo di giornale citato nell’epilogo, alimentarono la convinzione che la storia fosse ispirata a fatti veri, tanto da creare un alone di mistero intorno al luogo degli eventi narrati. Dopo l’uscita del romanzo, molte persone in Australia hanno setacciato giornali e riviste in cerca dei fatti originari, senza alcun frutto. Infatti, ad essere reale è solo Hanging Rock, splendida formazione geologica situata vicino al Monte Macedon.
Se Picnic a Hanging Rock sia realtà o fantasia, i lettori dovranno deciderlo per conto proprio. Poiché quel fatidico picnic ebbe luogo nell’anno 1900 e tutti i personaggi che compaiono nel libro sono morti da molto tempo, la cosa pare non abbia importanza.
In realtà, l’autrice aveva scritto anche il finale con la soluzione del mistero, il cosiddetto XVIII capitolo, ma su richiesta dell’editore, rimaneggiò il romanzo lasciando il mistero senza soluzione, affidando al suo agente il compito di pubblicare il finale originale dopo la sua morte. Il patto è stato rispettato e il capitolo è stato pubblicato solo dopo la sua morte, nel 1987 in Australia e Gran Bretagna nel libro The secret of Hanging Rock. Buona lettura!
Joan Lindsay, Picnic a Hanging Rock, Sellerio, Palermo, 2005