La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli in evidenza
  • Garance Solveg recensione I ciliegi fioriscono anche di notte
    I ciliegi fioriscono anche di notte
    • 9 Giugno 2026
  • Milano abbazia di Chiaravalle gita
    Una gita fuori porta: l’abbazia di Chiaravalle
    • 5 Giugno 2026
  • Castello Cabiaglio Neri Pozza Il pane non può aspettare
    Il pane non può aspettare
    • 2 Giugno 2026
  • Home
  • Dicono di me…
  • Pensieri in libertà
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Gestisci consensi
Like
Follower
Scrivimi
La Guida Curiosa
La Guida Curiosa La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Cimitero Picpus Parigi
  • Appunti di viaggio
  • Francia
  • Storia e storie

Picpus, il cimitero che racconta la Rivoluzione

  • 2 Novembre 2024
  • Francesca
Total
0
Shares
0
0
0
0
0

Il cimitero di Picpus, nel XII arrondissement, non è probabilmente il più famoso e visitato di Parigi. Ma se amate la storia e se volete visitare un luogo davvero inatteso, Picpus è una meta da non perdere.

Oggi voglio raccontarvi di un luogo veramente insolito, una di quelle mete in cui avrei potuto ‘trascinare’ solamente la mia paziente compagna di viaggio Daniela. Oggi vi parlo del cimitero di Picpus. Immaginatevi un freddo pomeriggio di fine novembre, una Parigi semi deserta causa ondata epidemica di COVID-19 e l’unico (credo) cimitero privato di Parigi. Qui sono sepolti molti degli sfortunati che hanno perso la testa sulla ghigliottina durante la Rivoluzione francese e i loro discendenti.

I cimiteri famosi a Parigi non mancano di certo, alcuni sono vere e proprie istituzioni (anche turistiche) della città. Pensate al Père-Lachaise o al cimitero di Montparnasse. Non si tratta solo di luoghi di eterno riposo ma anche di miniere di curiosità storiche e culturali. Inoltre, se ci pensate bene, possono anche essere un’ottima cartina di tornasole per comprendere come una società si rapporti con la propria storia e con i propri ‘antenati’. Ci sono cimiteri monumentali, cimiteri che sono come giardini dove prendersi un attimo di riposo o di meditazione, cimiteri quasi abbandonati… Tutti, però, tutti hanno qualcosa da raccontare.

Se siete già stati a salutare Jim Morrison e Oscar Wilde, ma anche Jean-Paul Sartre e Dalida, prendete in considerazione questo piccolo cimitero nel XII arrondissement. È vero, difficilmente ci capiterete per caso ma, in realtà, il 35, rue de Picpus non è lontano da place de la Nation, dove nel 1794, nel pieno periodo del Terrore, fu eretta la ghigliottina (la piazza anticamente si chiamava piazza del Trono ma in quel periodo fu ribattezzata “piazza del trono rovesciato”). Basterà quindi una piccola deviazione per arrivare davanti al portone azzurro del cimitero. Suonate il campanello ed entrate in questo estemporaneo angolo di città.

Una delle pagine più sanguinose della storia parigina

Questo luogo, creato nel 1640, in origine fa parte del convento delle Canonichesse di Sant’Agostino, scacciate da qui nel 1792, in piena Rivoluzione. Terreno e convento diventano proprietà cittadina nel giugno 1794, così come la cappella di Notre-Dame-de-la-Paix de Picpus, che si trova all’entrata. La vicinanza alla piazza del “trono rovesciato” qualifica da subito questo terreno come adatto ad ospitare i corpi dei ghigliottinati. E, di spazio, sembra esserci un enorme bisogno: si parla di 55 persone al giorno.

Rivoluzione Cimitero PicpusTra il 14 giugno e il 27 luglio 1794 il Terrore giustizia circa 1300 persone, tra i 14 e i 90 anni. Qui, ai bordi del giardino, si scava una fossa comune nella quale vengono gettati i corpi decapitati, nobili, suore, mercanti, soldati, operai e albergatori. La Rivoluzione rende le sue vittime tutte uguali. Una seconda fossa si rende presto necessaria. Lo scavo di una terza fossa é stato rinvenuto nel 1929, fortunatamente inutilizzato.

La mia vi sembra una macabra curiosità? Può essere, ma ho sempre pensato che, per conoscere le luci e le ombre della Rivoluzione francese, sia necessario anche rendersi conto della cieca violenza che questo periodo della storia ha prodotto. Nessuno si è potuto sottrarre alla furia della Storia. Né aristocratici né popolani. Neppure le 16 suore carmelitane (tra i 29 e i 78 anni) del convento di Compiègne, giustiziate per “macchinazioni contro la Repubblica”, le cosiddette “martiri di Compiègne”, sepolte qui e beatificate nel 1906.

Un luogo nato per onorare le vittime della Rivoluzione

Nel 1796, la principessa Amélie de Salm-Kyrbourg compra in segreto il terreno, in memoria di suo fratello e del suo amante (primo marito di Joséphine de Beauharnais!), tutti e due ghigliottinati. Qualche anno più tardi, alcune famiglie nobili si consociano per comprare un altro pezzo di terreno per ampliare il cimitero. Nasce il Comitato della Società di Picpus: i discendenti di coloro che sono stati gettati nelle fosse comuni, potranno essere seppelliti qui. E questo è probabilmente ciò che rende veramente singolare questo sito. Credevo di ritrovarmi in un luogo di sola memoria storica. Al contrario, mi sono imbattuta in uno di quei posti in cui la storia di questa città si mescola, senza soluzione di continuità, con la contemporaneità. Si commemorano ugualmente le vittime della ghigliottina, coloro che non sono tornati dai campi di concentramento e i morti della prima ondata epidemica del 2020.

Le curiosità non sono finite…

Cimitero Picpus tomba La Fayette
La tomba del marchese di La Fayette.

Nonostante il vento gelido che ci accompagna per tutta la visita, perlustriamo il cimitero in lungo e in largo. A colpire immediatamente la mia attenzione è una tomba su cui sventola una grande bandiera americana. Si tratta della tomba del marchese di La Fayette, eroe della Rivoluzione americana e di quella francese. Ogni 4 luglio, in occasione dei festeggiamenti dell’indipendenza americana, una delegazione dell’ambasciata degli Stati Uniti viene a rendergli omaggio. Ancora oggi. Egli è sepolto a fianco di sua moglie mentre una delle quattro sorelle, la madre Henriette d’Aguesseau e la sua nonna paterna, Catherine de Cossé-Brissac figurano tra coloro che furono decapitati e gettati nelle fosse comuni.

Tra i defunti celebri, però, figurano qui anche Alexandre de Beauharnais, primo marito di Joséphine, futura imperatrice e moglie di Napoleone e il padre della chimica moderna, Antoine-Laurent de Lavoisier. La Rivoluzione odiava (come me) la chimica? In realtà, Lavoisier era stato fin dal 1769 un fermier général, cioè un esattore, in appalto, di vari tipi di tasse. Nello svolgere tale compito, aveva cercato di introdurre riforme nel sistema fiscale francese e aveva contribuito all’introduzione del sistema metrico decimale per garantire l’uniformità di pesi e misure in tutta la Francia.

Purtroppo, alla fine del 1793 il governo rivoluzionario decreta l’arresto per tutti i dirigenti della Ferme générale. Lavoisier, confidando nella sua popolarità e non avendo nulla da nascondere, si presenta spontaneamente al magistrato e si affida alla giustizia, unico tra i suoi 28 colleghi a non essere fuggito all’estero. E’ impietosamente accusato di tradimento. Scienziato fino all’ultimo, sembra abbia chiesto a un suo domestico di verificare se la morte sulla ghigliottina fosse istantanea o no. Leggenda vuole che il domestico abbia rilevato l’ultimo battito di ciglia del padrone quindici secondi dopo la decapitazione.

Prima di andare

Prima di uscire, date un’occhiata anche alla cappella che avete superato entrando. Si tratta di un edificio molto semplice. La piccola scultura di Notre Dame de la Paix, al suo interno, risale al XV secolo. E’ ancora celebre per aver guarito, tra gli altri, Luigi XIV da una grave malattia. Per ultima cosa, fermatevi a leggere la piccola guida che avete ricevuto all’ingresso. Fate caso a questa frase: «Per desiderio dei fondatori qui si prega […] non solo per le vittime ma anche per i loro carnefici, vittime essi stessi di una delle prime manifestazioni di totalitarismo nemico della dignità dell’uomo. Picpus è anche un luogo di meditazione e di perdono per gli eccessi degli uomini sviati dalle ideologie materialiste e, con la partecipazione della Congregazione delle Suore, un legame d’amore tra gli uomini e di speranza nel futuro».

Total
0
Shares
Share 0
Share 0
Share 0
Share 0
Tweet 0
Francesca

Viaggiatrice provetta e curiosa, laureata in filosofia è innamorata di Parigi e della Francia. Appassionata di lettura, arte, teatro e molto altro…

Articolo Precedente
  • Come non rovinarsi il viaggio

Volo cancellato. E ora cosa faccio?

  • 29 Ottobre 2024
  • Daniela
Leggi l'articolo
Articolo Successivo
La repubblica di Sabbiolino
  • Germania
  • La biblioteca di PP

La Repubblica di Sabbiolino

  • 5 Novembre 2024
  • Daniela
Leggi l'articolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti
  • Garance Solveg recensione I ciliegi fioriscono anche di notte 1
    I ciliegi fioriscono anche di notte
    • 9 Giugno 2026
  • Milano abbazia di Chiaravalle gita 2
    Una gita fuori porta: l’abbazia di Chiaravalle
    • 5 Giugno 2026
  • Castello Cabiaglio Neri Pozza Il pane non può aspettare 3
    Il pane non può aspettare
    • 2 Giugno 2026
  • Tesori dei faraoni Roma Scuderie del Quirinale 4
    Tesori dei faraoni. Una mostra da scoprire
    • 29 Maggio 2026
Commenti recenti
  • Francesca su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Roberta su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Laura Salvi su Veules-les-Roses. A spasso lungo la Costa d’Alabastro
  • paola barbieri su Como San Giovanni. Dalla Santa Inquisizione… alla stazione
  • La Guida Curiosa su Edvige Mrozowska. Storia di un’esploratrice
Instagram

laguidacuriosa

Viaggi, curiosità, storie e libri. Per osservare il mondo sempre con nuovi occhi 📚🧳
Tutti i nostri articoli e le nostre storie le ritrovi sul sito 👇


Buongiorno 😊. Avete voglia di vedere una mostra di
Buongiorno 😊. Avete voglia di vedere una mostra di fotografia? Che ne direste di andare a vedere la retrospettiva dedicata a #giovannigastel da @palazzocitterio.brera ? Fotografia di moda, ritratti (che ho amato particolarmente), pubblicità…Scommetto che la sua produzione vi stupirà….

#giovannigastelphoto #giovannigastelphotographer #palazzocitterio #grandebrera


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon mart
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon martedì! Un libro a settimana anche questa volta…PP vi porta a spasso tra Cina e Giappone questa volta…Andiamo a fare la conoscenza di due donne forti e coraggiose e di una parte della storia del ‘900 non troppo nota….

Leggete la recensione completa sul sito! https://www.laguidacuriosa.it/i-ciliegi-fioriscono-anche-di-notte/

#astoriaedizioni #libridaleggere #recensionivelocidilibri #librichepassione


Buon lunedì! Al momento ho un gran bisogno di un c
Buon lunedì! Al momento ho un gran bisogno di un caffè e di rimettere insieme le idee…ma ho un po’ di cose da raccontarvi 😊. Ci leggiamo presto! Buon inizio settimana! #lunedì #caffè #nounoursgeant #nounoursdesgobelins


Buon sabato sera! 😊 #saturdaymood❤️ #leavventuredi
Buon sabato sera! 😊 #saturdaymood❤️ #leavventuredipc #sabato #sabatosabatoèsempresabato


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon vene
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon venerdì! Il mare è ancora lontano ma voi avete proprio voglia di una gita fuori porta? Che ne direste di andare a vedere la bellissima #abbaziadichiaravalle ? Scoprite tutto nell’articolo di oggi! https://www.laguidacuriosa.it/abbazia-di-chiaravalle/ 
#milano #chiaravalle #luoghidellospirito #abbaziaemulinodichiaravalle


Buon giovedì…e buona #innsbruck ! #innsbruckaustr
Buon giovedì…e buona #innsbruck ! 
#innsbruckaustria🇦🇹 #visitaustria #austria #viaggiarechepassione



Segui su Instagram


Seguimi su Facebook
Categorie
Archivi
about
La guida curiosa

Semplicemente in viaggio

La Guida Curiosa nasce da un'idea di Daniela, tour leader e guida turistica per professione, viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, è partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 narra curiosità e storie dai suoi viaggi, vicini e lontani. Dal 2024, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconta con lei. Qualche volta partiranno insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.
Scrivimi
Menu
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli recenti
  • Garance Solveg recensione I ciliegi fioriscono anche di notte
    I ciliegi fioriscono anche di notte
    • 9 Giugno 2026
  • Milano abbazia di Chiaravalle gita
    Una gita fuori porta: l’abbazia di Chiaravalle
    • 5 Giugno 2026
  • Castello Cabiaglio Neri Pozza Il pane non può aspettare
    Il pane non può aspettare
    • 2 Giugno 2026
  • Tesori dei faraoni Roma Scuderie del Quirinale
    Tesori dei faraoni. Una mostra da scoprire
    • 29 Maggio 2026

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di La Guida Curiosa

Presso La Guida Curiosa, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile e inclusiva possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di www.laguidacuriosa.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, www.laguidacuriosa.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di www.laguidacuriosa.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@laguidacuriosa.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra degli strumenti
Profili di accessibilità
Modalità Ipovedenti
Migliora gli elementi visivi del sito web
Profilo Sicuro per Convulsioni
Rimuove i lampi e riduce i colori
Modalità ADHD Friendly
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità Cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità Sicura per Epilessia
Scurisce i colori e ferma il lampeggiamento
Moduli di contenuto
Dimensione icona

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli di orientamento