La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli in evidenza
  • romanzo Le cicogne della Scala Montemurro
    Le cicogne della Scala
    • 21 Luglio 2026
  • Mare di nebbia Stanserhorn Cabriobahn
    Stanserhorn. Là dove ho visto le marmotte…
    • 17 Luglio 2026
  • Adelphi Costa Azzurra Simenon Domenica
    Domenica
    • 14 Luglio 2026
  • Home
  • Dicono di me…
  • Pensieri in libertà
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Gestisci consensi
Like
Follower
Scrivimi
La Guida Curiosa
La Guida Curiosa La Guida Curiosa
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Marais Parigi Place des Vosges
  • Francia
  • Gli imperdibili (secondo me)

Place des Vosges. Il mio colpo di fulmine a Parigi

  • 2 Gennaio 2026
  • Francesca
Total
0
Shares
0
0
0
0
0

Mi sembra ancora impossibile! Non sono andata a salutare la mia amata Place des Vosges nella mia ultima visita parigina! Per rimediare, ho deciso di raccontarvi perché è un luogo tanto speciale…

Dettaglio Place des VosgesChi viaggia con me lo sa: non c’è Parigi senza un ‘passaggio’ in place des Vosges. Pioggia, sole, estate o inverno non hanno importanza. Questa resta uno dei miei luoghi incontournables. Volete sapere perché? Credo che tutto dipenda dal nostro primo ‘incontro’. Nei primi anni ‘90, il Marais non era il quartiere alla moda che è oggi. Molti edifici attendevano di essere adeguatamente restaurati, le vie strette e dal sapore antico non attiravano troppo l’attenzione del turista. Piccoli negozi, qualche galleria d’arte, una comunità ebraica ancora piuttosto numerosa… un quartiere come un altro?
Non per me. Appassionata di storia fin dall’infanzia, la presenza del museo Carnevalet e delle (poche) vestigia della Bastiglia rendevano questa zona della città irrinunciabile. Immaginatevi, quindi, il colpo di fulmine di una quattordicenne, che si era poco prima commossa davanti all’ultima lettera macchiata di sangue di Robespierre, alla vista di questa perfetta piazza quadrata, dei suoi edifici tutti uguali a un primo sguardo e, in realtà, tutti diversi… Il giardino, cuore della place, era praticamente deserto, eccezion fatta per i bambini della vicina scuola ebraica che giocavano, rumorosamente, a pallone. Credo che il mio grande amore per Parigi sia nato proprio qui. In questo luogo apparentemente fuori dal tempo…

Un po’ di storia

Place des Vosges è bellissima in ogni stagione.
Come si presentava questa piazza prima di diventare come la vediamo oggi? Per scoprirlo ho indagato un po’ la storia della città.
ll 30 giugno 1559 questo luogo, fino ad allora ignoto alle cronache, è teatro di un tragico episodio: la morte del re Enrico II di Francia. Durante una giostra celebrativa in occasione del matrimonio di sua figlia Elisabetta di Valois con Filippo di Spagna, Enrico rimane gravemente ferito. Un colpo di lancia all’occhio non gli lascia scampo: il 10 luglio muore tra atroci sofferenze. Il sito dello sfortunato evento resta in stato di abbandono per circa cinquant’anni.
È solo sotto il regno di Enrico IV, che, nel 1605, viene concepito il progetto di trasformare l’area in un centro industriale per la produzione della seta. L’intento è quello di rilanciare l’economia nazionale e sanare i debiti derivanti dalle guerre d’Italia. La proposta incontra la forte opposizione di François Miron e Massimiliano di Béthune, che suggeriscono la creazione di un quartiere di lusso, destinato alla nobiltà. Un luogo di passeggio e di incontro. I lavori di costruzione della Place Royale iniziano nel 1605 e, benché destinata a essere inaugurata in onore di Enrico IV, vengono completati solo nel 1612, due anni dopo l’assassinio del re… una piazza davvero poco favorevole ai sovrani francesi!
Luigi XIII Place des Vosges
Luigi XIII veglia sulla piazza…

Enrico IV, in ogni caso, predispone che gli edifici siano costruiti identici sui quattro lati, uno dei primi esempi di pianificazione architettonica razionale in Francia. L’inaugurazione coincide con il fidanzamento di Luigi XIII e Anna d’Asburgo: una grande festa e uno spettacolo equestre sono il primo spettacolo ad avere luogo tra queste case. Il centro della piazza, inizialmente pianeggiante e sabbioso, diventa ben presto un luogo di svago, dove si tengono cavalcate, tornei, giochi con gli anelli e persino duelli. Successivamente, nel 1670, viene trasformato in un giardino recintato, con un prato e vialetti sabbiosi che seguono le linee mediane e diagonali del quadrato. Il ‘restauro’ comporta nuovi severi divieti: quello di calpestare i prati o di giocare a pallone, a birilli o a bocce nei viali.

Nel 1687 compare anche una grata in ferro battuto con quattro accessi. L’ingresso ai giardini è vietato a chi indossa abiti inadeguati, pur consentendo a tutti l’accesso alla piazza una volta all’anno, il 25 agosto, giorno della festa di Saint-Louis. Nel 1738 il Comune di Parigi istituisce la figura di un guardiano del parco, con il compito di far rispettare il regolamento riguardante l’accesso e l’uso della piazza. Verso la fine del secolo, su richiesta degli abitanti, vengono piantati degli alberi, completando così la trasformazione della piazza in uno spazio pubblico curato e ornamentale.
Come al solito, la Rivoluzione francese scompagina tutto, compreso il nome della piazza: il 19 agosto 1792, questa diventa «Place des Fédérés» (Piazza dei Federati), in onore dei volontari che avevano combattuto per la causa rivoluzionaria. Successivamente, il 4 luglio 1793, la Convenzione Nazionale adotta il nome «Place de l’Indivisibilité» (Piazza dell’Indivisibilità), in riferimento ai principi di unità e indivisibilità della Repubblica. La piazza è anche conosciuta, sebbene in modo non ufficiale, come “Place du Parc-d’Artillerie” (Piazza del Parco dell’Artiglieria) o “Place de la Fabrication-des-Armes” (Piazza della Fabbricazione delle Armi), a causa delle sue vicinanze con strutture militari e manifatturiere.
Nel 1814, con la restaurazione della monarchia, la piazza riprende il nome originario di «place Royale», denominazione che mantiene fino al 1852. Il nome attuale risale al 1870: l’amministrazione cittadina vuole rendere omaggio ai Vosgi (in francese, appunto Vosges), primo dipartimento a versare il proprio tributo fiscale con il pagamento delle tasse alla neocostituita Prima Repubblica francese. I Vosgi si erano anche distinti inviando, nel 1792, i primi volontari nazionali, a difesa della nazione minacciata dalle forze straniere e interne.

Pavillon du Roi Place des Vosges
Tutti gli edifici hanno la stessa altezza… tutti tranne due…

Struttura della piazza

A non cambiare mai, è il fascino di questo quadrato di 140 metri per lato… Gli edifici residenziali a due piani, in mattoni rossi, fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca si sposano perfettamente con l’ardesia blu dei tetti. Una tricromia perfetta che un editto reale ha ben pensato bene già nel ‘600 di preservare. L’unica eccezione (in altezza) a questa regola riguarda i padiglioni reali. Quello del re, situato al centro del lato sud della piazza, e quello della regina, che lo fronteggia sul lato nord, volutamente più alti rispetto agli edifici circostanti. I trentasei padiglioni (nove per lato) corrispondono a trentasei palazzi signorili.
Passeggiare nei portici, sbirciando nelle vetrine dei negozi e delle gallerie d’arte è un’esperienza da non mancare. Fatelo con calma, assaporate ogni dettaglio: le arcate, i portoni… Nelle sere d’inverno, quando la calma regna nella piazza e si accendono i lampioni, potreste avere l’illusione di incontrare Simenon (e il suo Maigret) o Colette.

Le ultime curiosità…

Place des Vosges è il luogo perfetto per un po’ di relax.

Amate di più le passeggiate diurne? Dopo aver bighellonato per i portici, entrate nel cuore della Place des Vosges. Il giardino Louis XIII è un ampio spazio verde circondato da filari di alberi e ornato da fontane alimentate direttamente dalle acque del canale dell’Ourcq. I parigini qui si ritrovano, pranzano sdraiati nei prati, mentre i bambini giocano nei bac à sable o cercano di arrampicarsi sul monumento equestre che domina lo spazio verde. Fermatevi a guardare il mondo che vi scorre intorno, a respirare questo angolo di città e riempitevi gli occhi e il cuore di bellezza. Sarà tempo ben speso.

Rimettendovi in marcia, non dimenticate di cercare il più antico graffito di Parigi! Nel 1764, il ‘writer’ Restif de la Bretonne incise il suo nome su uno dei pilastri dei portici, lasciando una traccia del suo passaggio. Aguzzate la vista e la troverete! Inoltre, sotto i portici sono ancora visibili dei vecchi binari ferroviari, resti di un percorso un tempo utilizzato per il trasporto delle merci.
Un ultimo consiglio: vorreste tanto vedere l’interno di un appartamento che affaccia su Place des Vosges? Visitate, al numero 6, l’appartamento di Victor Hugo che qui ha vissuto dal 1832 al 1848. Io ho sempre invidiato moltissimo la vista dalle sue finestre!
Total
0
Shares
Share 0
Share 0
Share 0
Share 0
Tweet 0
Francesca

Viaggiatrice provetta e curiosa, laureata in filosofia è innamorata di Parigi e della Francia. Appassionata di lettura, arte, teatro e molto altro…

Articolo Precedente
Guanda Le lacrime della giraffa Botswana
  • La biblioteca di PP

Le lacrime della giraffa

  • 30 Dicembre 2025
  • Francesca
Leggi l'articolo
Articolo Successivo
Sganzini In Svizzera libro
  • La biblioteca di PP
  • Svizzera

In Svizzera. Sulle tracce di Helvetia

  • 6 Gennaio 2026
  • Daniela
Leggi l'articolo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti
  • romanzo Le cicogne della Scala Montemurro 1
    Le cicogne della Scala
    • 21 Luglio 2026
  • Mare di nebbia Stanserhorn Cabriobahn 2
    Stanserhorn. Là dove ho visto le marmotte…
    • 17 Luglio 2026
  • Adelphi Costa Azzurra Simenon Domenica 3
    Domenica
    • 14 Luglio 2026
  • Bateaux Mouches tramonto Senna Parigi 4
    Bateaux-Mouches. A spasso sulla Senna con il ‘battello Mosca’
    • 10 Luglio 2026
Commenti recenti
  • Daniela su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Concetta Gioia su Mont Saint Michel. Come non farsi travolgere dalla marea (umana)
  • Francesca su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Roberta su A ‘caccia’ della Lupa del Lagorai
  • Laura Salvi su Veules-les-Roses. A spasso lungo la Costa d’Alabastro
Instagram

laguidacuriosa

Viaggi, curiosità, storie e libri. Per osservare il mondo sempre con nuovi occhi 📚🧳
Tutti i nostri articoli e le nostre storie le ritrovi sul sito 👇


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorn
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorno a tutti 😊. Siete in cerca di una lettura estiva? Che ne direste di andare alla Scala per incontrare dei personaggi straordinari? Violetta, Juliette, Caramba…volete saperne di più? Cominciate con il leggere la recensione di oggi…
https://www.laguidacuriosa.it/le-cicogne-della-scala/
#eoedizioni #lecicognedellascala #milano #libridaleggere


Buona domenica ♥️ #villatoeplitz #varese #vareseth
Buona domenica ♥️ #villatoeplitz #varese #varesetheplacetobe


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon vene
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buon venerdì…chissà se anche voi avete caldo come me…Il vostro PC ha una proposta da farvi….una gita in #svizzera in cerca delle marmotte…Volete sapere dove e come? Leggete l’articolo! 
https://www.laguidacuriosa.it/stanserhorn/ #marmotte #svizzera #switzerlandpictures #switzerland_destinations


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorn
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorno 🤪. Il vostro accaldato PP vuole portarvi in #costaazzurra con un bellissimo romanzo breve di #simenon …Leggete la sua recensione e correte in libreria! https://www.laguidacuriosa.it/domenica/ #adelphiedizioni #libridaleggere❤️ #labibliotecadipp


Piccoli grandi lussi…un caffè shakerato da @marche
Piccoli grandi lussi…un caffè shakerato da @marchesi1824 …
#milanocity #milano #marchesi1824


[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorn
[LINK in BIO e nelle STORIE in EVIDENZA] Buongiorno. Spero che non vi stiate sciogliendo per il caldo come sto facendo io…L’altro giorno pensavo a quanta voglia avrei di andarmene a #parigi…una mostra, magari anche un po’ di shopping e un giro in #bateauxmouches al tramonto. Voi ci siete mai stati? Leggete l’articolo di oggi, scommetto che ve ne verrà voglia! https://www.laguidacuriosa.it/bateaux-mouches/ #bateaumouche #senna #parismaville



Segui su Instagram


Seguimi su Facebook
Categorie
Archivi
about
La guida curiosa

Semplicemente in viaggio

La Guida Curiosa nasce da un'idea di Daniela, tour leader e guida turistica per professione, viaggiatrice per passione. Dopo la laurea in Filosofia, è partita alla scoperta del mondo. Dal 2017 narra curiosità e storie dai suoi viaggi, vicini e lontani. Dal 2024, come in una sonata a quattro mani, Francesca, viaggiatrice provetta e curiosa, racconta con lei. Qualche volta partiranno insieme, altre separatamente. Ma sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione per il mondo.
Scrivimi
Menu
  • Curiosità
    • Storia e storie
    • Appunti di viaggio
    • Gli imperdibili (secondo me)
  • Esperienze
    • Da soli o in coppia
    • Con gli amici
    • In famiglia
  • Come non rovinarsi il viaggio
  • I consigli di Sir Didò
    • Food & Co.
    • Alloggi
    • Buono a sapersi
  • La biblioteca di PP
  • Contatti
Articoli recenti
  • romanzo Le cicogne della Scala Montemurro
    Le cicogne della Scala
    • 21 Luglio 2026
  • Mare di nebbia Stanserhorn Cabriobahn
    Stanserhorn. Là dove ho visto le marmotte…
    • 17 Luglio 2026
  • Adelphi Costa Azzurra Simenon Domenica
    Domenica
    • 14 Luglio 2026
  • Bateaux Mouches tramonto Senna Parigi
    Bateaux-Mouches. A spasso sulla Senna con il ‘battello Mosca’
    • 10 Luglio 2026

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di La Guida Curiosa

Presso La Guida Curiosa, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile e inclusiva possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di www.laguidacuriosa.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, www.laguidacuriosa.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di www.laguidacuriosa.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@laguidacuriosa.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra degli strumenti
Profili di accessibilità
Modalità Ipovedenti
Migliora gli elementi visivi del sito web
Profilo Sicuro per Convulsioni
Rimuove i lampi e riduce i colori
Modalità ADHD Friendly
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità Cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità Sicura per Epilessia
Scurisce i colori e ferma il lampeggiamento
Moduli di contenuto
Dimensione icona

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli di orientamento